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Game & Watch Super Mario Bros | Recensione


Game & Watch Super Mario Bros
Genere
Platform
Piattaforma
Game & Watch
Sviluppatore
Nintendo
Editore
Nintendo

Nel 1991, Mario the Juggler, sancì la fine delle pubblicazioni per la collana Game & Watch. Il Game Boy era già una realtà affermata e Nintendo decise di porre fine alla prima, grande, era del videogioco portatile. Non stupisce, quindi, che proprio per il trentacinquesimo anniversario del celebre idraulico, sia stato scelto proprio Super Mario Bros per riportare sugli scaffali dei negozi l’iconico Game & Watch. Riprendendo il form factor originale, e aggiungendo alcuni accorgimenti atti a renderlo maggiormente in linea con i “tempi che corrono”, il Game & Watch Super Mario Bros ripropone, in un’unica soluzione, due pezzi di storia videoludica e lo fa in maniera, quasi, perfetta.

Per chi ha vissuto gli ultimi anni di quel periodo, aprire il Game & Watch Super Mario Bros si rivela un’esperienza sensoriale al pari dello sfogliare un album di fotografie sbiadite. Per quanto la confezione esterna sia maggiormente curata, proponendo una slipcase trasparente che aggiunge elementi grafici alla scatola di cartone dorato, una volta raggiunta con le dita la plastica protettiva che protegge la piccola console, il contatto con quello spessore minimo, e quei materiali iconici, ci riporta in un istante a quando sfilavamo i Game & Watch dalla loro cornice di polistirolo sul finire degli anni 80.

Tutto, in termini di form factor, è rimasto invariato. La base, e le cornici, in plastica monocromatica rossa, vanno a ospitare un frame di alluminio dorato con un piccolo schermo posto sulla parte centrale. La croce direzionale è sempre quella ideata dal celebre Gunpei Yokoi (di cui vi avevamo già parlato quando vi raccontammo la storia del Game Boy) e i tasti A e B sono esattamente come ce li ricordavamo… gommosi, poco pratici e dannatamente iconici. Accantonata la confezione, di cui abbiamo apprezzato particolarmente i simpatici ringraziamenti di Nintendo posti in una delle alette laterali, il Game & Watch Super Mario Bros si mostra esattamente come uno degli handheld del passato. Le uniche, sostanziali modifiche, sono la rimozione del vano batterie (visto che ora la console si alimenta tramite un uscita USB Type-C), lo schermo (che ora è un LCD a colori da 2.36 pollici), l’assenza del sostegno a scomparsa e la presenza, sul lato destro, del  pulsante di accensione.

Per chi non lo sapesse, infatti, i Game & Watch erano concettualmente degli orologi digitali portatili che permettevano delle piccole digressioni videoludiche grazie a dei semplici software integrati. Non era, quindi, possibile spegnerli in quanto, ogni qual volta non vi si giocasse, entravano automaticamente in modalità orologio, diventando delle piccole sveglie tascabili o posizionabili sul comodino attraverso un pratico sostegno, a scomparsa, posto su retro della console. Nel Game & Watch Super Mario Bros, purtroppo, il concept originale è stato leggermente modificato, rimuovendo lo stand posteriore e orientando il progetto, maggiormente, sul versante delle console da gioco di dimensioni ridottissime. Se pensavate, quindi, di esporre la console in una vetrinetta, dovrete pensare a procurarvi un supporto di terze parti.

Contenutisticamente parlando, invece, il Game & Watch Super Mario Bros offre tutto quello che ci si aspetta da una console di questa serie, oltre a una manciata di aggiunte graditissime ispirate al brand più importante di Nintendo. Innanzitutto troviamo due giochi completi: Super Mario Bros. e Super Mario Bros. 2 (Conosciuto in occidente come The Lost Levels). Se sul primo titolo non c’è molto da aggiungere, essendo il platform più famoso del mondo, sul secondo gioco possiamo dirvi che, se non ne avete mai sentito parlare, si tratta del seguito originale del primo titolo della serie che venne respinto dall’allora presidente di Nintendo Of America che, a causa di una difficoltà eccessiva, optò per respingerne la produzione in Occidente, richiedendo un reskin di Doki Doki Panic (un titolo realizzato, su licenza, da Miyamoto) per offrire ai giocatori americani un gioco maggiormente accessibile.

Game & Watch Super Mario Bros, però, aggiunge una funzionalità molto interessante per aiutare i giocatori poco inclini alle sfide ardue. Premendo A per più di 5 secondi, difatti, otterrete in entrambi i giochi vite infinite, non dovendo preoccuparvi ulteriormente di incappare in spiacevoli Game Over. Una piccola aggiunta che, pur non limando la difficoltà di Super Mario Bros. 2, permette ai giocatori di portare a termine con minor difficoltà una delle avventure meno conosciute, al pubblico di massa, del celebre idraulico. Portare a termine uno dei due titoli presenti nel Game & Watch Super Mario Bros, inoltre, sbloccherà una simpatica sorpresa che, però, rimarrà disponibile solo fino al successivo spegnimento della console.

Oltre ai primi due titoli della serie dell’idraulico più famoso dei videogiochi, il Game & Watch Super Mario Bros offre anche una riedizione di Ball, il gioco che sancì l’esordio delle piccole console di Nintendo sul mercato. Questa riedizione, però, offre una simpatica variante che, concettualmente, si riaggancia proprio a quel Mario the Juggler di cui vi parlavamo in apertura. Il giocoliere originale, difatti, abbandona le fattezze di Mr. Game & Watch e assume quelle di Mario (o di Luigi se si premerà per più di 5 secondi il tasto A). Considerando che entrambi i titoli chiedevano, al giocatore, di non far cadere gli oggetti tenuti in aria dal giocoliere, viene da se che questa simpatica revisione celebra in pochi pixel l’alba e il tramonto della prima era dei Game & Watch.

Ritorna, infine, la modalità Orologio che, nel Game & Watch Super Mario Bros, include una moltitudine di Easter Egg e citazioni che faranno la gioia dei fan del Regno dei Funghi. Premendo il tasto Time, infatti, potremmo scegliere diverse ambientazioni, mentre la pressione dei tasti A e B genererà dei brillii nei vari blocchi presenti sullo schermo. Le 35 differenti animazioni vengono riprodotte nell’arco della giornata, assieme a un piacevole ciclo giorno/notte che andrà a modificare gli scenari che si paleseranno sullo schermo. Una pressione prolungata del pulsante A permetterà di iniziare la riproduzione del brano “Disegna Mario cantando” che, purtroppo, presenta un bug: i sottotitoli, infatti, non sono associati alla lingua corretta e per poterli visualizzare in Italiano bisognerà scegliere la lingua tedesca. Una svista che non potrà essere sistemata in alcun modo, se non durante una nuova tornata di produzione della console, e che renderà particolarmente ambita fra i collezionisti questa prima edizione.

Abbiamo particolarmente apprezzato, comunque, come Nintendo abbia voluto mantenere la possibilità di usare la console come un piccolo orologio da scrivania, anche se l’autonomia di poco più di 3 ore non aiuta nel mantenere vivo il concept originale della console.

Game & Watch Super Mario Bros


Il Game & Watch Super Mario Bros è, ovviamente, un prodotto celebrativo e indirizzato a un mercato di collezionisti, e appassionati, del mondo Nintendo. Un ulteriore tassello che va a comporre quel mosaico di riproposizioni di icone "hardware" del passato, rivisitate con elementi moderni. |Il Game & Watch è, prettamente, un oggetto da esposizione ma è indubbio come Nintendo abbia lavorato al meglio sul versante ludico, per integrarlo in un catalogo oramai privo di uscite dal lontano 1991. Non ci stupirebbe vederne un secondo esemplare uscire per l'imminente trentacinquesimo anniversario di The Legend Of Zelda, così come siamo sicuri che un rilascio di titoli storici del colosso di Kyoto, in questo peculiare formato, farebbe la gioia dei collezionisti. Potremmo dilungarci per paragrafi e paragrafi, con futili pro e contro che ne suggeriscano, o sconsiglino, l'acquisto ai giocatori casuali... ma sarebbe inutile visto che il Game & Watch Super Mario Bros non è un prodotto che catalizzi l'interesse di chi non è fan di Nintendo, come è giusto che sia.

Pro

  • Design e confezione.
  • Contenuti e Easter Egg.
  • Solidità costruttiva.

Contro

  • I tasti A e B non hanno superato la prova del tempo.
  • L'errore in "Disegna Mario cantando".
  • Assenza del supporto posteriore.