Il mondo dei videogiochi live-service sta attraversando una fase di transizione generazionale che non risparmia nemmeno i titoli più popolari del panorama internazionale. Genshin Impact, il fenomeno action RPG di miHoYo che ha ridefinito gli standard del gaming gratuito, si prepara a dire addio definitivamente alla PlayStation 4 nell'aprile del 2026. Una decisione che testimonia come l'evoluzione tecnologica e l'espansione dei contenuti stiano spingendo gli sviluppatori verso scelte sempre più drastiche riguardo alle piattaforme supportate.
I limiti dell'hardware di precedente generazione
Dietro questa scelta non c'è una strategia commerciale aggressiva, ma una necessità tecnica sempre più evidente. HoYoverse ha chiarito attraverso Gematsu che le limitazioni hardware della PS4 e le crescenti dimensioni dell'applicazione hanno reso insostenibile il supporto continuativo della piattaforma. Il mondo di Teyvat si è espanso considerevolmente dal lancio del gioco, accogliendo nuove regioni, personaggi e meccaniche di gioco che richiedono risorse computational sempre maggiori.
Questa situazione ricorda da vicino quanto accaduto ad altri titoli live-service nel panorama videoludico internazionale, dove la crescita organica dei contenuti finisce per superare le capacità tecniche delle console più datate. La differenza sostanziale rispetto al mercato italiano è che qui molti giocatori hanno mantenuto più a lungo le console di precedente generazione, rendendo potenzialmente più impattante questa decisione.
Un calendario di dismissione graduale
La strategia di HoYoverse per gestire questa transizione prevede un approccio scaglionato su diversi mesi. Il primo step arriverà il 10 settembre 2025, quando Genshin Impact sparirà dal PlayStation Store per PS4, anche se chi lo possiede già potrà continuare a reinstallarlo dalla propria libreria digitale. Successivamente, il 25 febbraio 2026 segnerà la fine di tutti gli acquisti in-game, sia attraverso il negozio PlayStation che tramite il sistema interno del titolo.
Il colpo di grazia arriverà l'8 aprile 2026, quando cesseranno definitivamente gli aggiornamenti e l'accesso al gioco sulla console Sony di ottava generazione. Questo cronoprogramma permette ai giocatori di organizzarsi per tempo, valutando le alternative disponibili per continuare la propria avventura nel mondo di Genshin Impact.
Strategie di migrazione per non perdere i progressi
Per facilitare il passaggio verso altre piattaforme, miHoYo ha predisposto un sistema di promemoria che diventerà attivo dal 17 dicembre 2025. I giocatori PS4 vedranno apparire periodicamente delle notifiche per collegare i propri account, garantendo così la continuità dei progressi su piattaforme alternative come PS5, PC, dispositivi mobile o persino Xbox Series X|S.
Chi ha già effettuato l'upgrade a PlayStation 5 non subirà alcun impatto negativo e continuerà a ricevere regolarmente tutti gli aggiornamenti del titolo. Questa distinzione sottolinea come la decisione sia strettamente legata alle capacità hardware e non a questioni di mercato o strategiche più ampie.
Il segnale di un cambiamento epocale
La dismissione di Genshin Impact da PS4 rappresenta probabilmente solo l'inizio di un trend più ampio nel portfolio HoYoverse. I titoli più recenti dello sviluppatore cinese, Honkai Star Rail e Zenless Zone Zero, hanno completamente saltato il supporto per PlayStation 4, concentrandosi esclusivamente sulle piattaforme di nuova generazione. Anche lo stesso Genshin Impact aveva già iniziato a mostrare compromessi tecnici evidenti sulla console Sony più datata.
Per i giocatori italiani che continuano a utilizzare PS4 come piattaforma principale, questa notizia rappresenta un momento di riflessione importante. La scelta tra l'investimento in nuovo hardware o la migrazione verso piattaforme alternative come PC o mobile diventa sempre più pressante, specialmente considerando che questo potrebbe essere solo il primo di molti titoli a seguire la stessa strada nei prossimi anni.