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Marvel Ultimate Alliance 3, ecco come sono le prime ore di gioco

In attesa della recensione di Marvel Ultimate Alliance 3, vi parliamo delle meccaniche di gioco che abbiamo potuto provare nell'accattivante prologo.

La peculiare storia di Marvel Ultimate Alliance 3 inizia con una Milano che sfreccia nella vastità del Cosmo. Pur mancando una canzone anni ottanta ad accompagnare queste prime battute del gioco, il primo impatto con i Guardiani Della Galassia mette in mostra subito la direzione artistica scelta da Koei Tecmo e Team Ninja per questo ritorno del brand. Il design dei personaggi, infatti, si pone come un ibrido, un pò ruffiano, fra quello che negli ultimi undici anni ha caratterizzato l’universo cinematografico della Casa delle Idee e quello iconico derivato dallo storico mondo cartaceo. I primi dialoghi fra i cinque eroi mettono maggiormente in mostra questa scelta stilistica,  in un rapido scambio di battute che, seppur edulcorato quanto basta per far sorridere i più piccoli, mostra chiaramente, e a tratti fin troppo eccessivamente, la caratterizzazione ibrida dei personaggi. 

Se Rocket Raccoon sembra una trasposizione a cartoni animati di quanto visto nelle ultime produzioni cinematografiche, l’aggressività verbale di Gamora riporta alla mente le pagine dei fumetti in cui la verde guerriera Whoberi faceva squadra con Adam Warlock. Uno stile grafico in Cell Shading, infine, va a donare al mix di stili di Marvel Ultimate Alliance 3 una patina da cartone animato anni 90 che, seppur straniante nei primi minuti di gioco, risulta convincente e mostra un taglio netto con la grafica maggiormente realistica delle passate iterazioni della serie. Fra una battuta al vetriolo e una celebrazione di gesta passate, l’attenzione dei Guardiani Della Galassia viene catturata dal rilevamento di un’immensa fonte di energia all’interno di un’astronave Kree celata in una cintura di asteroidi. 

Una volta atterrati sull’imponente astrocorazzata Kree, potremo finalmente prendere il controllo dei Guardiani Della Galassia, una scelta piuttosto azzeccata considerando che Marvel Ultimate Alliance 3 basa le sue meccaniche di gioco sulle sinergie di una squadra di eroi scelta da noi. Con i quattro tasti direzionali potremo scegliere rapidamente quale eroe controllare in tempo reale, lasciando gli altri tre in mano all’intelligenza artificiale. Come ogni Beat ‘em Up che si rispetti, avremo a disposizione due attacchi, leggero e pesante, la classica schivata e una pletora di tecniche speciali attivabili unendo la pressione di uno dei due dorsali, a quella dei tasti A,B,X e Y. Un Combat System essenziale e in grado di riproporre quanto visto nei due capitoli precedenti, unendolo all’immediatezza del Gameplay tipicamente proposto dagli sviluppatori di Team Ninja.

 

La prima mezz’ora di Marvel Ultimate Alliance 3 si prodiga nell’illustrarci le varie meccaniche di gioco facendoci menare le mani attraverso le varie aree dell’astronave, ricolme di guerrieri Kree. Come accennavamo poc’anzi, a prescindere dagli attacchi base di cui ogni eroe è provvisto, il cuore pulsante del Gameplay risiede nelle sinergie fra i vari membri della squadra di eroi che andremo a comporre e nella concatenazione delle varie abilità speciali che, se ottimizzate al meglio, potranno rivoluzionare completamente le meccaniche di gioco. Ogni eroe, infatti, dispone di una serie di statistiche che vanno dalla categoria di origine (Guardiani Della Galassia, X-Men, Avengers…) alle caratteristiche fisiche, fino a alle affinità con un dato stile di lotta. Comporre una squadra di eroi dotati di statistiche analoghe ci permetterà di ottenere dei bonus ad alcuni dei parametri, rendendo maggiormente efficaci le abilità speciali, gli attacchi di base e le resistenze verso alcune tipologie di danni elementali.

Se questa stratificazione del Combat System di Marvel Ultimate Alliance 3 non risulta impattante quando ci si scontra con la mole di nemici “base” che pullulano all’interno delle varie stanze dell’astronave Kree, nel momento in cui ci vengono presentati i Mid-Boss, caratterizzati da una barra di energia addizionale di colore viola, la situazione cambia drasticamente. Per affrontare questi nemici maggiormente agguerriti, infatti, potrete scegliere fra due differenti approcci: picchiare senza alcun tipo di strategia, iniziando una lunga lotta nella quale l’energia del vostro avversario scenderà molto lentamente a causa della poca efficacia dei colpi che gli infliggerete, oppure utilizzare saggiamente le sinergie fra le abilità speciali dei vostri eroi per decimare la “Barra Del Barcollamento” viola del vostro nemico, in modo tale da stordirlo e potergli infliggere un’ammontare di danni notevole, magari utilizzando una delle tecniche estreme a disposizione di ciascuno dei membri della vostra squadra.

Ognuno degli eroi disponibili, infatti, dispone di una “Tecnica Estrema”, attivabile mediante la pressione simultanea dei tasti L e R quando l’apposita barra dell’energia sarà piena. Questa mossa, differente per ognuno dei personaggi presenti in Marvel Ultimate Alliance 3, oltre a infliggere un considerevole ammontare di danni, potrà essere concatenata assieme alle tecniche estreme degli altri membri della vostra squadra. Anche in questo contesto le sinergie svolgeranno un ruolo fondamentale in quanto i personaggi con statistiche simili fonderanno i loro attacchi, mostrando animazioni uniche e ricolme di fan service, massimizzando il quantitativo di danni inflitto al nemico. 

 

Questa stratificazione del Combat System di Marvel Ultimate Alliance 3, ci ha mostrato il suo potenziale in termini di di meccaniche di gioco, durante lo scontro con Ronan L’Accusatore, al termine del prologo ambientato sull’astrocorazzata Kree. La battaglia contro l’iconico avversaro dei Guardiani Della Galassia si è rivelata divertente e, seppur eccessivamente caotica in alcune sue parti, in grado di spezzare sapientemente un’azione di gioco che stava diventando fin troppo ridondante nel suo farci ripulire stanze su stanze di nemici poco stimolanti. L’inserimento di meccaniche alternative al semplice menare le mani rivela una volontà degli sviluppatori di non soffermarsi solo sul lato da Beat ‘em Up della produzione cercando di rendere più varia e, in minimi temini, ragionata l’azione di gioco.

Come accennavamo poc’anzi, però, pur tenendo in considerazione che si tratta delle fasi preliminari dell’avventura, abbiamo percepito una certa caoticità nell’azione di gioco che tende a trasformare sovente l’esperienza in un basilare Button Mashin, mettendo da parte l’interessante stratificazione del Combat System al di fuori degli scontri con gli ispirati Boss di fine livello. Ovviamente è ancora presto per dare giudizi affrettati ma se Koei Tecmo e Ninja Theory saranno state in grado di rendere maggiormente varia l’esperienza di gioco, Marvel Ultimate Alliance 3 potrebbe rivelarsi una piacevole, e inaspettata, sorpresa, in grado di intrattenere i fan della Casa Delle Idee durante questo afoso periodo estivo.

Se l’idea di poter prendere il controllo di oltre trenta eroi della Casa Delle Idee vi ha già convinto sull’acquisto, non lasciatevi scappare Marvel Ultimate Alliance 3.