Il mondo di Metal Gear Solid è di nuovo al centro dell'attenzione, ma questa volta non per un nuovo capitolo o un remake: Konami ha infatti rimosso silenziosamente dal PlayStation Store di PS3 due capitoli storici della saga, Metal Gear Solid 4: Sons of the Patriots e Metal Gear Solid: Peace Walker. La mossa, tempestivamente individuata dalla community su Reddit, arriva a pochi giorni dall'annuncio ufficiale della Metal Gear Solid Master Collection Vol. 2 durante lo State of Play di Sony, suggerendo una strategia commerciale ben precisa da parte del publisher giapponese. Per i nostalgici della console Sony di terza generazione si tratta di un colpo duro, anche se chi possiede già le copie digitali o fisiche dei giochi potrà continuare a fruirne senza problemi sulla propria PS3.
La dinamica è chiara: entrambi i titoli sono ora visibili sullo store digitale ma impossibili da acquistare, rendendo di fatto inaccessibili questi due pilastri della serie per chiunque non li possedesse già. Metal Gear Solid 4: Sons of the Patriots, in particolare, era rimasto sostanzialmente "prigioniero" della PlayStation 3 per oltre sedici anni, mai portato su altre piattaforme a causa della sua complessa architettura tecnica legata all'hardware Cell di Sony. La sua inclusione nella Master Collection Vol. 2 rappresenta quindi un evento storico per i fan della serie.
La Metal Gear Solid Master Collection Vol. 2 promette di portare su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2 non solo MGS4 e Peace Walker, ma anche l'apprezzato Metal Gear Ghost Babel, originariamente pubblicato per Game Boy Color. Konami ha confermato che molte delle caratteristiche uniche e delle peculiarità legate all'esperienza PS3 di Metal Gear Solid 4 saranno fedelmente replicate nella nuova versione, preservando l'integrità creativa dell'opera di Hideo Kojima. Tuttavia, c'è una perdita significativa che deluderà i veterani della serie.
La decisione di abbandonare Metal Gear Online rappresenta un sacrificio comprensibile dal punto di vista tecnico e commerciale, considerando la necessità di mantenere server attivi e l'evoluzione del panorama multiplayer competitivo negli ultimi anni. Eppure, per chi ha vissuto quelle battaglie tattiche asimmetriche e quel gameplay stealth cooperativo unico nel suo genere, si tratta di una componente insostituibile dell'esperienza originale. La community di MGO, sebbene di nicchia, era estremamente appassionata e ha continuato a popolare i server fino alla loro chiusura definitiva.
Questa operazione di rimozione dal vecchio store e rilancio tramite collection non è nuova nel settore: molti publisher adottano strategie simili per convogliare le vendite verso edizioni rimasterizzate o raccolte più profittevoli. Per Konami, si tratta anche di un test di mercato importante: gli sviluppatori avevano precedentemente dichiarato che realizzare un remake completo di Metal Gear Solid 4 sul modello di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater sarebbe stato "estremamente difficile". Il porting contenuto nella Master Collection è evidentemente un compromesso più gestibile tecnicamente, ma le performance commerciali potrebbero determinare investimenti futuri più ambiziosi.