Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Forza Horizon 6 mostra le incredibili ambientazioni Forza Horizon 6 mostra le incredibili ambientazioni...
Immagine di È arrivato da 3 giorni, ma non l’hai ancora preso? REANIMAL scontato fino al 44% È arrivato da 3 giorni, ma non l’hai ancora preso? REANIM...

Hideki Sato ci ha lasciato, è stato il padre dell'hardware SEGA

L'ingegnere Hideki Sato, ideatore delle console Sega più iconiche dal Mega Drive alla Dreamcast, è scomparso a 77 anni.

Advertisement

Avatar di Andrea Riviera

a cura di Andrea Riviera

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 16/02/2026 alle 10:22

La notizia in un minuto

  • Hideki Sato, ingegnere leggendario di Sega scomparso a 77 anni, ha progettato tutte le console iconiche dell'azienda dal Mega Drive alla Dreamcast durante una carriera quasi quarantennale iniziata nel 1971
  • La sua filosofia progettuale rivoluzionaria trattava le console come dispositivi audio di alta qualità, verniciando il Mega Drive di nero con la scritta "16BIT" in oro per enfatizzare l'innovazione tecnologica
  • Definito il "padre dell'hardware Sega", Sato guidò l'azienda verso la "febbre delle console domestiche" quando scoprì il potenziale di vendita superiore rispetto alle schede arcade

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il mondo dei videogiochi perde una figura leggendaria che ha contribuito a plasmare l'industria videoludica giapponese per oltre tre decenni. Hideki Sato, l'ingegnere che ha dato vita alle console domestiche più iconiche di Sega, si è spento giovedì 13 febbraio all'età di 77 anni, secondo quanto riportato dalla rivista specializzata Beep21. La sua scomparsa rappresenta la fine di un'era per gli appassionati che sono cresciuti con i dispositivi da lui progettati, dal celebre Mega Drive fino alla visionaria Dreamcast.

Sato era entrato in Sega nel 1971, quando l'azienda muoveva ancora i primi passi nel settore dell'intrattenimento elettronico. La sua carriera attraversò momenti cruciali della storia videoludica: nei primi anni Novanta guidò il dipartimento di ricerca e sviluppo, per poi assumere brevemente la presidenza della compagnia nei primi anni Duemila. Il suo team progettò praticamente tutti i sistemi hardware dell'azienda, partendo dall'SG-1000 fino alla Dreamcast, includendo anche le schede arcade che dominarono le sale giochi di tutto il mondo. Lasciò Sega nel 2008, dopo aver dedicato quasi quarant'anni alla casa nipponica.

La filosofia progettuale di Sato emergeva chiaramente dalle sue stesse parole raccolte in un'intervista con la rivista Famitsu. Ricordando il successo delle console domestiche, l'ingegnere confessava come l'azienda fosse stata letteralmente contagiata dalla "febbre delle console" quando i primi dispositivi iniziarono a vendere centinaia di migliaia di unità, numeri completamente diversi rispetto alle schede arcade. Quella scoperta spinse l'intera compagnia a lanciarsi con forza nello sviluppo di sistemi per il mercato domestico, rivoluzionando l'approccio aziendale.

Il padre dell'hardware Sega lascia un'eredità incancellabile

Per il Mega Drive, Sato e il suo team avevano elaborato un concept rivoluzionario per l'epoca. L'intuizione era che i consumatori avrebbero presto apprezzato i videogiochi con la stessa sensibilità riservata alla musica. Per questo motivo, decisero di progettare la console come se fosse un lettore audio di alta qualità, verniciandola di nero e applicando la scritta "16BIT" in stampa dorata. Come rivelò lo stesso progettista, quella stampa dorata costava una fortuna, ma l'obiettivo era enfatizzare un messaggio preciso: si trattava della prima console domestica a 16 bit mai realizzata.

L'annuncio della scomparsa è arrivato attraverso i canali social di Beep21, che negli ultimi anni aveva raccolto numerose testimonianze dell'ingegnere. La rivista specializzata lo ha definito il "padre dell'hardware Sega", sottolineando come abbia rappresentato una figura di riferimento che ha affascinato milioni di appassionati in tutto il mondo. Le sue intuizioni tecnologiche e la capacità di anticipare le tendenze del mercato hanno contribuito a rendere Sega un protagonista assoluto dell'epoca d'oro dei videogiochi domestici.

La scomparsa di Sato chiude simbolicamente un capitolo della storia videoludica, quello in cui l'innovazione hardware rappresentava la frontiera principale della competizione tra le grandi case produttrici, un'epoca in cui ogni nuova console prometteva un salto generazionale nell'esperienza di gioco.

Fonte dell'articolo: www.eurogamer.net

Le notizie più lette

#1
Smettere di mangiare 3 ore prima migliora il cuore

Scienze

Smettere di mangiare 3 ore prima migliora il cuore

#2
La dieta nordica riduce la mortalità del 23%
1

Scienze

La dieta nordica riduce la mortalità del 23%

#3
I nervi accelerano lo sviluppo del tumore al pancreas

Scienze

I nervi accelerano lo sviluppo del tumore al pancreas

#4
Trovata impronta su barca da guerra dell’Età del Ferro

Scienze

Trovata impronta su barca da guerra dell’Età del Ferro

#5
Macchine ispirate al cervello sorprendono nella matematica

Scienze

Macchine ispirate al cervello sorprendono nella matematica

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

È arrivato da 3 giorni, ma non l’hai ancora preso? REANIMAL scontato fino al 44%

Offerte e Sconti

È arrivato da 3 giorni, ma non l’hai ancora preso? REANIMAL scontato fino al 44%

Di Dario De Vita
Forza Horizon 6 mostra le incredibili ambientazioni
1

Videogioco

Forza Horizon 6 mostra le incredibili ambientazioni

Di Andrea Riviera
Steam rivoluziona le recensioni, ecco la novità
2

Videogioco

Steam rivoluziona le recensioni, ecco la novità

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.