Il leggendario RPG che ha definito gli standard del genere a metà degli anni 2000 si prepara a conquistare anche la nuova console ibrida di Nintendo. The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered arriverà su Switch 2 nel 2026, come annunciato da Bethesda Softworks in collaborazione con gli sviluppatori di Bethesda Game Studios e Virtuos. La versione per la piattaforma Nintendo seguirà di quasi un anno il lancio avvenuto lo scorso 22 aprile 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam e Microsoft Store, portando l'intera esperienza rimasterizzata anche in modalità portatile.
Questa edizione rimasterizzata rappresenta un salto generazionale sostanziale per un titolo che ha quasi vent'anni alle spalle. Il gioco gira a 60 frame al secondo con risoluzione 4K, offrendo una rivisitazione completa della provincia imperiale di Cyrodiil con grafica aggiornata e caratteristiche modernizzate. Per i veterani che esplorarono per la prima volta queste terre nel 2006, si tratta di un'occasione per riscoprire l'avventura con animazioni di combattimento rinnovate ed effetti vissuali aggiunti, mentre i nuovi giocatori potranno finalmente comprendere perché Oblivion viene considerato uno dei capisaldi del genere.
Dal punto di vista dei contenuti, Bethesda non ha badato a spese. La remaster include le due espansioni narrative principali: Knights of the Nine e The Shivering Isles, quest'ultima particolarmente celebre per aver introdotto il folle regno del Principe Daedrico Sheogorath. A questi si aggiungono tutti i DLC pubblicati originariamente, tra cui "Fighter's Stronghold", "Spell Tome Treasures", "Vile Lair", "Mehrune's Razor", "The Thieves Den", "Wizard's Tower", "Orrery" e persino il discusso "Horse Armor Pack", considerato da molti uno dei primi esempi di microtransazioni controverse nell'industria videoludica.
Le migliorie tecniche non si limitano al comparto grafico. Il sistema di creazione del personaggio è stato ampliato, mentre la progressione e il leveling sono stati rivisitati per offrire maggiore controllo ai giocatori. Che si voglia interpretare un nobile guerriero, un assassino delle ombre, un mago sapiente o un fabbro intraprendente, le possibilità di personalizzazione promettono di superare quelle dell'originale, adattandosi a qualsiasi stile di gioco.
La trama rimane quella che ha conquistato milioni di appassionati: nei panni di un eroe destinato a emergere dalle ceneri di un impero caduto, i giocatori dovranno impedire a Mehrunes Dagon e alle sue orde demoniache di invadere Tamriel attraverso i portali di Oblivion. L'unica speranza risiede nel ritrovare il legittimo erede della dinastia Septim e riportarlo sul trono imperiale, un'impresa che richiederà di attraversare non solo la vastità di Cyrodiil ma anche i piani infernali della dimensione daedrica.
L'arrivo su Switch 2 rappresenta una scelta strategica significativa per Bethesda, che dimostra fiducia nelle capacità hardware della nuova console Nintendo. Portare un RPG così complesso e visualmente ambizioso in formato portatile senza compromessi tecnici evidenti sarà un banco di prova importante sia per la piattaforma che per il team di sviluppo.