Il panorama videoludico mondiale ha un nuovo protagonista assoluto: Clair Obscur: Expedition 33 di Sandfall Interactive ha dominato la ventnovesima edizione dei DICE Awards conquistando il prestigioso riconoscimento di Game of the Year e portando a casa ben cinque premi totali. La manifestazione, tenutasi durante il DICE Summit 2026, ha celebrato un'annata che ha visto l'affermazione di produzioni capaci di ridefinire i confini della creatività interattiva, con particolare enfasi su innovazione tecnica e narrazione di qualità. L'RPG pubblicato da Kepler Interactive si è imposto come la rivelazione dell'anno, superando titoli attesi come Ghost of Yōtei e Death Stranding 2: On the Beach in una competizione che ha premiato l'eccellenza in ogni sua forma.
La vittoria di Clair Obscur: Expedition 33 rappresenta un trionfo completo per il team di Sandfall Interactive. Oltre al premio principale, il gioco si è aggiudicato Role-Playing Game of the Year e i riconoscimenti per Outstanding Achievement in Art Direction, Story e Game Direction. Una clean sweep che testimonia la capacità dello studio di eccellere simultaneamente in più aspetti dello sviluppo, dalla direzione artistica alla costruzione narrativa, elementi spesso considerati complementari ma raramente così armoniosamente integrati in un'unica produzione.
Ghost of Yōtei di Sucker Punch Productions si conferma comunque tra i grandi vincitori della serata con quattro premi, tra cui quello per Adventure Game of the Year. Il seguito spirituale di Ghost of Tsushima ha brillato particolarmente nelle categorie artistiche e performative: il premio per Outstanding Achievement in Art Direction celebra la resa visiva del Giappone feudale, mentre il riconoscimento per Outstanding Achievement in Character è andato a Erika Ishii per la sua interpretazione del personaggio principale, Atsu. La compositrice del titolo ha inoltre ricevuto il premio per Outstanding Achievement in Original Music Composition, sottolineando l'attenzione di Sucker Punch per ogni dettaglio dell'esperienza ludica.
L'ultima fatica di Hideo Kojima, Death Stranding 2: On the Beach, si è distinta per la componente tecnica conquistando i premi per Outstanding Achievement in Audio Design e Outstanding Technical Achievement. Il riconoscimento conferma la capacità di Kojima Productions di spingere l'hardware attuale oltre i limiti convenzionali, mantenendo al contempo un'identità sonora distintiva che ha caratterizzato l'intera saga di Death Stranding. Il doppio premio tecnico sottolinea come l'innovazione tecnologica rimanga un pilastro fondamentale dell'esperienza videoludica contemporanea.
Tra le produzioni indipendenti, Blue Prince di Dogubomb, pubblicato da Raw Fury, si è imposto conquistando sia il premio per Outstanding Achievement for an Independent Game che quello per Outstanding Achievement in Game Design. Il riconoscimento evidenzia come il settore indie continui a proporre soluzioni di game design innovative e coraggiose, spesso anticipando tendenze che successivamente influenzeranno le produzioni AAA. La doppietta di Blue Prince rappresenta un segnale importante per l'ecosistema degli sviluppatori di piccole dimensioni.
Nel panorama multiplayer, Arc Raiders di Embark Studios ha vinto il premio come Online Game of the Year, mentre Hades 2 di Supergiant Games si è aggiudicato l'Action Game of the Year, confermando la capacità dello studio di replicare il successo del predecessore con una formula roguelike sempre più raffinata. Tra le altre categorie, Mario Kart World ha conquistato il Racing Game of the Year per Nintendo, mentre Mortal Kombat: Legacy Kollection di Digital Eclipse si è imposto come Fighting Game of the Year.
Durante la cerimonia, l'ex co-presidente di Naughty Dog Evan Wells è stato inserito nella Hall of Fame dell'Academy of Interactive Arts and Sciences, riconoscimento alla carriera che celebra il suo contributo fondamentale allo sviluppo di franchise iconici come Uncharted e The Last of Us. Il DICE Summit 2026 ha inoltre ospitato un keynote tributo a Vince Zampella, compianto co-fondatore di Respawn Entertainment e co-creatore di Call of Duty, scomparso recentemente.
"I giochi riconosciuti ai DICE Awards di quest'anno mostrano la straordinaria gamma di talento e creatività che definisce la nostra industria", ha dichiarato Meggan Scavio, presidente dell'AIAS. "È stimolante vedere come questi sviluppatori continuino a elevare l'intrattenimento interattivo attraverso innovazione, narrazione ed esperienze significative per i giocatori". Le parole di Scavio sottolineano l'evoluzione qualitativa del medium, sempre più riconosciuto come forma d'arte capace di competere con cinema e letteratura.
Tra gli altri riconoscimenti, South of Midnight di Compulsion Games ha vinto per Outstanding Achievement in Animation, mentre nel settore mobile Persona 5: The Phantom X di Black Wings Game Studio si è aggiudicato il Mobile Game of the Year. Per quanto riguarda la realtà immersiva, Ghost Town di Fireproof Studios ha conquistato l'Immersive Reality Game of the Year, con Hotel Infinity di Studio Chyr premiato per l'Immersive Reality Technical Achievement. Completano il quadro The Alters di 11 Bit Studios come Strategy/Simulation Game of the Year, Lego Party come Family Game of the Year e Rematch di Sloclap come Sports Game of the Year.