Il franchise di Resident Evil potrebbe presto arricchirsi di un nuovo capitolo riportato in vita. Capcom sembra infatti pronta a rilanciare anche Resident Evil 5, seguendo la fortunata strategia dei remake che ha caratterizzato gli ultimi anni della storica serie survival horror. Un nuovo rating ESRB apparso nelle scorse ore per le console Xbox Series X|S ha acceso i riflettori su quello che potrebbe essere un annuncio imminente, alimentando le speculazioni di una community già in fermento dopo il successo planetario del remake di Resident Evil 4. La presenza di elementi inediti nella classificazione suggerisce che non si tratti di un semplice porting, ma di un progetto più ambizioso.
Il rating ESRB emerso per Xbox Series X|S rappresenta il primo indizio concreto di un possibile ritorno di RE5. L'aspetto più interessante riguarda la menzione di "acquisti in-game" all'interno della classificazione, un dettaglio che ha immediatamente sollevato interrogativi nella community. Questa specifica, assente nelle versioni originali del gioco, fa propendere per un remake completo piuttosto che per una semplice remaster con grafica migliorata, suggerendo l'implementazione di contenuti aggiuntivi o meccaniche moderne tipiche delle produzioni AAA contemporanee.
La finestra temporale per una possibile rivelazione appare ormai definita. Le voci di corridoio puntano al PlayStation State of Play del 12 febbraio come possibile palcoscenico per l'annuncio ufficiale, anche se marzo sembra rappresentare l'ipotesi più probabile. A supportare questa seconda teoria c'è il teasing della doppiatrice di Sheva Alomar, uno dei protagonisti di Resident Evil 5, che ha recentemente lasciato intendere come qualcosa legato al gioco sia in programma proprio per il terzo mese dell'anno. Un indizio che raramente si rivela fuorviante nel mondo dei videogiochi, dove i doppiatori sono spesso tra i primi a conoscere i progetti in sviluppo.
Non si tratta del primo segnale relativo a un possibile ritorno di RE5. Il remake di Resident Evil 4 aveva già lasciato intendere questa possibilità attraverso una cutscene che faceva riferimento al quinto capitolo, mentre alcune modifiche sulla pagina Steam del gioco originale avevano alimentato ulteriori speculazioni nei mesi scorsi. Capcom ha dimostrato negli anni di saper seminare indizi nei propri titoli, costruendo un universo interconnesso che premia i fan più attenti. La strategia dello studio giapponese appare chiara: riportare l'intera saga classica agli standard tecnici e ludici moderni, capitalizzando sul rinnovato interesse verso il franchise.
Il panorama dei remake Capcom si preannuncia ancora più ricco. Oltre a Resident Evil 5, circolano insistenti voci su progetti dedicati a Resident Evil Code Veronica e Resident Evil Zero, due capitoli che non hanno ancora ricevuto il trattamento next-gen riservato ai predecessori. Nel migliore degli scenari, la software house potrebbe aver messo in cantiere tutti questi titoli contemporaneamente, pianificando un rilascio scaglionato nei prossimi anni. Una strategia che garantirebbe una presenza costante del franchise sul mercato, mantenendo alta l'attenzione dei giocatori e assicurando un flusso continuo di entrate.