Il mondo di Resident Evil si prepara a espandersi su due fronti completamente diversi, con annunci che testimoniano l'ambizione di Capcom di conquistare nuovi territori nel gaming. Da una parte emerge un progetto mobile che vede la collaborazione con sviluppatori di primo piano, dall'altra si delinea un capitolo principale che promette di rivoluzionare la formula consolidata della serie. Questi sviluppi dimostrano come il franchise degli zombie più famoso del mondo stia cercando di rinnovarsi mantenendo le proprie radici horror.
La strategia mobile incontra l'universo zombie
Resident Evil: Survival Unit rappresenta la nuova frontiera strategica per dispositivi mobili del celebre franchise. Il progetto nasce dalla partnership tra Joycity, nota per 3on3 FreeStyle Rebound, e Aniplex, che ha firmato Demon Slayer - The Hinokami Chronicles 2. Entrambi gli studi lavoreranno in stretta collaborazione con Capcom per garantire l'autenticità dell'esperienza.
La presentazione ufficiale del gioco avverrà durante uno showcase online programmato per giovedì 10 luglio 2025, alle 23:00 ora italiana. L'evento promette di svelare tutti i dettagli di questa nuova incarnazione strategica dell'universo Resident Evil.
Un veterano dei JRPG entra nella squadra
L'elemento più sorprendente del progetto è il coinvolgimento di Shinji Hashimoto, figura leggendaria dell'industria videoludica giapponese. Hashimoto ha costruito la sua reputazione in Square Enix, dove ha co-creato la serie Kingdom Hearts e ha guidato come brand manager il franchise Final Fantasy per un decennio intero.
Dopo aver ricoperto il ruolo di membro del consiglio di amministrazione di Square Enix, Hashimoto si è ritirato nel 2022 per unirsi a Sony Music Entertainment Japan. Il suo ingresso nel mondo Resident Evil porta con sé un'esperienza unica nella gestione di franchise globali e nella creazione di narrazioni complesse.
Requiem: il futuro horror della serie principale
Parallelamente al progetto mobile, Capcom ha svelato durante il Summer Game Fest il prossimo capitolo principale: Resident Evil Requiem. Questo titolo promette di rappresentare una svolta audace per il franchise, introducendo elementi narrativi che collegano il passato e il presente della serie.
La protagonista sarà Grace Ashcroft, figlia di Alyssa di Resident Evil Outbreak, un'analista FBI che indaga su una serie di morti misteriose a Raccoon City. L'ambientazione temporale è particolarmente significativa: la storia si svolge trent'anni dopo il bombardamento della città avvenuto negli eventi di Resident Evil 3.
Le prime impressioni del gioco suggeriscono un ritorno alle atmosfere gotiche classiche, con Grace intrappolata in quello che sembra essere un ospedale dalle caratteristiche inquietanti. I corridoi scarsamente illuminati e le luci tremolanti che creano ombre disturbanti confermano l'intenzione di Capcom di tornare alle origini del survival horror tradizionale.
Due anime dello stesso franchise
La strategia di Capcom appare chiara: mentre Resident Evil Requiem punta a soddisfare i fan storici con un'esperienza horror in prima persona che richiama RE7 e Village, Survival Unit esplora le possibilità del gaming mobile strategico. Questa doppia direzione riflette l'evoluzione di un'industria che deve bilanciare tradizione e innovazione per raggiungere pubblici sempre più diversificati.
L'approccio multiformato dimostra come i franchise storici possano reinventarsi senza perdere la propria identità, sfruttando competenze diverse e collaborazioni strategiche per esplorare nuovi territori creativi e commerciali.