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Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remaster | Recensione

Torniamo a parlare nuovamente di Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remastered, uno dei giochi più importanti per quanto riguarda la storia di ATLUS e del marchio MegaTen, oggi conosciuto da molti di voi grazie alla serie Persona e al successo strabiliante del quinto capitolo. In passato Shin Megami Tensei era legato a una nicchia di appassionati che ne hanno riconosciuto il valore, come abbiamo esplorato nella nostra anteprima, ma oggi come oggi l’interesse del franchise e l’aumento di pubblico ha portato a un nuovo valore per il passato di ATLUS.

E in questa ondata di rivitalizzazione del franchise, che ha visto iniziative di successo clamoroso come il porting di Persona 4 Golden, Shin Megami Tensei III HD Remaster è un’ottima mossa per dare lustro a Shin Megami Tensei proprio in attesa di quel quinto capitolo ancora avvolto nell’ombra. Ma come si posiziona questa Remaster per vecchi e nuovi giocatori? Traiamo le nostre conclusioni definitive.

Shin Megami Tensei III Nocturne

Una storia epocale

Il motivo per cui potrebbe interessarvi di più l’acquisto di questo gioco è per la sua storia, esattamente come lo è nella sua funzione nei Persona e negli altri titoli ATLUS. La storia di Shin Megami Tensei III HD Remaster prende piede in un mondo infestato da demoni dove voi, il protagonista silente, dovete cercare di sopravvivere e venire a compromessi. Insieme a voi ci saranno alcuni personaggi chiave, legati con relazioni stabili ma molto lontane da quelle di Persona, che incarneranno alcuni principi dell’umanità e diventeranno i nodi principali con cui vivere i temi del gioco. Parliamo quindi di un qualcosa di adulto, serio e alle volte grottesco, non c’è spazio per i riflettori e la forza dell’amicizia: tutto è sopravvivenza e folklore distorto, i demoni sono alleati e al contempo nemici, il che vi pone in una posizione precaria dove la dominazione con la forza o l’ingegno sono le uniche scelte possibili.

I risvolti di questo racconto sono davvero molteplici e parliamo di circa 65 ore totali per completare la storia principale, ma il tempo potrebbe allungarsi a 100 se proprio volete completare tutto. Potete poi scegliere se attivare Dante o Raidou nel caso in cui aveste scelto l’edizione Digital Deluxe, presentando quindi due storie laterali diverse per ognuno dei due personaggi, ma il cuore centrale del gioco rimane sempre quello a seconda di chi avrete nel party. Per viverle entrambe dovrete necessariamente avviare una nuova partita.

Shin Megami Tensei III Nocturne

Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remaster è quindi un viaggio tantrico e mistico, a metà tra l’urbanizzazione giapponese dei 2000 e un folklore internazionale con cui calarsi in modo quasi religioso. La grettezza dei temi, ma anche dei dialoghi stessi, lo rende un prodotto adatto a quel pubblico maturo che cerca un JRPG dal tono diverso dal solito, e contestualizzandolo al suo anno d’uscita aveva decisamente senso proporre quell’alternativa. Final Fantasy, Dragon Quest e compagnia famosa dominavano tutto e Shin Megami Tensei era l’opzione per tutti quei giapponesi che cercavano uno scenario moderno, lontano dall’era delle prime console e dell’immaginazione. Se siete ancora in cerca di questa avventura, Nocturne è quello che ve la potrà fornire pur con gli anni che si porta sulla schiena.

Un mondo restaurato, o quasi

Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remaster non è però una copia 1 a 1 del gioco passato. Se siete giocatori della versione originale e non lo avete più toccato da allora, potreste essere interessati a rivivere sia la storia con la possibilità di giocare con Dante e osservarne le sue cutscene (o Raidou) e a vivere i contenuti aggiuntivi delle versioni successive alla prima release. In quel caso l’unico modo per farlo è comprare la versione Digital Deluxe con tutto compreso, sebbene il prezzo di vendita standard sia equiparabile a quello di un gioco completamente nuovo. Considerando l’età del prodotto e il peso di questi DLC, l’acquisto è consigliato solo a chi ha un particolare interesse smisurato per questi contenuti.

Shin Megami Tensei III Nocturne

Questo perché la restaurazione di Shin Megami Tensei III Nocturne HD vive di alti e bassi. Su PlayStation 5 (versione PlayStation 4) abbiamo riscontrato dei modelli che sì vengono fuori dalla release originale, ma su cui è evidente il miglioramento in termini di risoluzione e dettaglio. Traditi dal sistema antiquato e dalla gestione dei dialoghi ancora legata a un labiale finto come era costume in quegli anni, soffrono giusto del peso dello scorrere del tempo in termini di animazioni e controllo. A livello visivo però non c’è nulla da recriminare e quantomeno rende piacevole alla vista il titolo anche per gli standard moderni dei giocatori che non hanno mai toccato il titolo in passato. I veri problemi sorgono però con le cutscene, rimaste al formato originale e ripresentate con delle bande laterali sfocate: una scelta che le rovina e che penalizza soprattutto chi utilizza televisori molto ampi. Più che scelta qui è un problema legato al materiale originale e all’accessibilità verso una lavorazione aggiuntiva, qui evidentemente impossibili e riproposta alla bene e meglio.

Lo stesso si può dire di alcuni brani della colonna sonora non rimaneggiati come si dovrebbe, al contrario del doppiaggio inglese e giapponese che è stato molto lavorato e rifocalizzato anche in termini di localizzazione. Un pregio che teniamo a sottolineare considerando anche la presenza di una localizzazione testuale italiana, sorpresa gradita considerando quanto di nicchia possa risultare Shin Megami Tensei III Nocturne.

Oltre al lato tecnico però, la versione HD Remaster di SMT III Nocturne non porta cambiamenti epocali in termini di gameplay o storia. I combattimenti a turni rimangono come erano se non per qualche cambio nella qualità della vita e del bilanciamento, preservando sempre quel feeling da gioco difficile che i Shin Megami Tensei hanno per loro natura. Il gioco infatti, quando vuole, sa essere molto crudele e richiede una dose di strategia attenta per riuscire a battere i boss più difficili, specie quelli legati al Labirinto di Amala.

Per chi cerca una sfida sono presenti diverse opzioni per tarare i pericoli del gioco, ma se siete dei giocatori più interessati alla storia di cui parlavamo sopra, questa Remaster presenta un DLC gratuito (a prescindere dalla versione di acquisto) che aggiunge la nuova difficoltà Merciless, la quale rende ogni scontro una passeggiata nel parco e vi permette di concentrarvi solo sulle vicende del titolo. Per certi versi questa è una novità che accogliamo con piacere, visto che non tutti i giocatori oggi vogliono ritrovarsi a insultare le divinità (letteralmente, dato che le combatterete) per andare avanti nella trama. E, appunto, aggiunge valore a quella che è la colonna portante di Shin Megami Tensei ben oltre il suo gameplay: un ricco mondo di storie cupe che lasciano a bocca aperta per la loro profondità.

8

Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remaster – PlayStation 4


Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remaster è un titolo valevole per quel che è il suo valore di partenza: un JRPG eccellente dalla storia matura e dal gameplay profondo. Se non avete mai giocato a un Shin Megami Tensei e avete conosciuto il lavoro di ATLUS solo con i recenti Persona, l'acquisto di questa versione è più che consigliato nonostante una diversa dimensione con cui intendere un mondo invaso dai demoni. Quello che non convince troppo è il lavoro di rimasterizzazione che in alcuni punti poteva essere gestito meglio, specie per le cutscene, ma tutto sommato si fa perdonare con una localizzazione testuale in italiano e una particolare attenzione al comparto audio: elementi affatto scontati che ci hanno regalato una gradita sorpresa.

Pro

  • Storia eccezionale
  • Un'occasione ottima per chi non ha mai giocato il titolo
  • Tutto sommato il restauro è apprezzabile
  • Ottimo l'aver fornito una difficoltà "facile"
  • Localizzato in italiano (testuale)

Contro

  • Si poteva fare di più nella versione Remaster, specie per le cutscene
  • Le novità sostanziali sono poche per i vecchi fan del gioco
8