Realtà virtuale

Stormland | Recensione


Stormland – Oculus Rift
Genere
FPS VR
Piattaforma
Oculus Rift S
Sviluppatore
Insomniac Games
Editore
Oculus VR

È il secondo attesissimo videogioco per Oculus Rift, assieme ad Asgard’s Wrath, di questi ultimi mesi dell’anno. Stormland ci porta in un universo lontano, nei panni di un robot che deve combattere contro una fazione nemica di macchine, con lo scopo di raggiungere e distruggere Terminus

Le prime ore del gioco rappresentano un lungo tutorial, perfettamente integrato nell’avventura. La curva di apprendimento con le differenti meccaniche di gioco è morbida e piacevole. Imparerete a muovervi, volare, sparare, scalare, interagire con gli oggetti e migliorare le vostre capacità. Stormland è uno shooter, con un’estesa fase esplorativa ed elementi di GDR per la crescita del personaggio.

Volare, scalare e sparare

L’ambiente è open world, con una mappa di gioco che non si può chiaramente paragonare ad altri titoli AAA, ma comunque unica nell’ambiente VR. I movimenti sono liberi, potrete scegliere se usare la testa o le mani (il visore o i controller) per definire la direzione di spostamento, mentre con la levetta del controller vi muoverete. Non esiste un sistema di teletrasporto, il movimento e la sua velocità è definito da quanto inclinerete la levetta, quindi se siete molto sensibili al motion sickness, fermatevi qua, non è – purtroppo – il gioco che fa per voi. A mano a mano che progredirete nel gioco, le situazioni si faranno sempre più intense e veloci, quindi è importante sopportare perfettamente la realtà virtuale.

L’universo cibernetico in cui vi troverete è composto da isole e strutture che spiccano da un mare di nuvole, su cui potrete muovervi fluttuando sopra alla superficie, usando le braccia come timone. Potrete anche lanciarvi da un’altura in un volo a planare.

Infine potrete arrampicarvi su qualunque struttura. Usando le vostre braccia potrete anche darvi uno slancio verso l’alto per coprire distanze verticali velocemente.

Immaginate di arrampicarvi sulla parete di un edificio, per poi fare un balzo verso l’alto a poca distanza dalla cima, afferrare l’arma presente sul vostro fianco mentre siete in volo per attaccare di sorpresa i nemici. E se la sfida è troppo ardua, basterà lanciarvi nel vuoto per planare dolcemente, direzionando il vostro volo con una mano mentre sparate con l’altra. Questo è Stormland. Ed è dannatamente divertente.

Un gioco infinito

Uno dei problemi che affligge la maggior parte dei giochi VR è la longevità molto limitata. Insomiac ha risolto questo problema con un piccolo stratagemma. La campagna principale vi porterà alla scoperta di differenti ambienti, dovrete affrontare nemici sempre più potenti, concludere varie missioni e recuperare potenziamenti. Lo scopo è progredire nell’avventura fino alla distruzione di Terminus.

Non potrete prendervela comoda, infatti avrete tempo una settimana, dopodiché il mondo di Stormland si resetterà. Se avete distrutto Terminus, anche le vostre abilità verranno resettate, e potrete ricominciare in un mondo differente con nemici più tosti. Se non avete fatto in tempo, allora potrete mantenere i vostri miglioramenti.

Questo ciclo, abbinato a un mondo open world che cambia, vi permette di estendere praticamente all’infinito l’esperienza end-game.

Il sistema fa egregiamente il suo dovere, e funziona ancora meglio se giocate in co-op. In questo caso la fase esplorativa e di combattimento è ancora più intrigante, potrete mettere in atto strategie di attacco più complesse ed appaganti.

Grafica e audio

Sia la resa grafica che quella audio è più che soddisfacente per un gioco in VR. Sono presenti differenti livelli di dettaglio che permettono di adeguare la grafica alle prestazioni del PC. Noi l’abbiamo provato con una configurazione di fascia alta basata su una GTX 2080 TI, e giocato al massimo della qualità, rimanendo decisamente soddisfatti dall’esperienza.

Verdetto

Asgard’s Wraths ha portato nel mondo dei giochi VR un’esperienza di gioco comparabile a quella dei classici giochi per PC, in termini di meccaniche, storia e longevità. Stormland non soddisfa allo stesso modo per quanto riguarda la narrativa e la lunghezza della campagna, ma fa magie in termini di meccaniche di gioco. Scalare, volare e sparare in Stormland è fantastico, a patto che abbiate lo stomaco forte.

Il sistema ciclico ideato da Insomniac per migliorare la longevità del gioco è intrigante, ma a lunga andare, a meno di un’intervento massiccio sui livelli di gioco, stancherà.

Nonostante ciò, Stormland è senza dubbio un gioco che tutti gli amanti della Realtà Virtuale devono provare. E se avete la possibilità, giocatelo in co-op assieme a un amico.

Stormland – Oculus Rift

Stormland ci porta in un universo lontano, nei panni di un robot che deve combattere contro una fazione nemica di macchine, con lo scopo di raggiungere e distruggere Terminus.

8.5
8.5

Verdetto

Stormland è uno shooter, open-world, con fasi di esplorazione, scontri a fuoco e volo entusiasmanti. Non adatto a chi soffre di motion-sickness. Giocato in co-op è fantastico, e il sistema cicliclo di rinnovo dell’ambiente di gioco vi permette di estendere la longevità all’infinito.

Pro

- Fasi di scalata.
- Volo.
- Scontri a fuoco.
- Crescita del personaggio.
- Open world.
- Fase di rinnovo settimanale del gioco.
- Curva di apprendimento piacevole.

Contro

- Inadatto a chi soffre di motion sickness.
- Il level design non è perfetto in tutte le aree.