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TT Isle of Man 2: Ride on the Edge | Recensione


TT Isle of Man 2: Ride on The Edge
Genere
Corse Motorbike
Piattaforma
PlayStation 4 - Xbox One - PC
Sviluppatore
KT Racing
Editore
Bigben Interactive
Data di Uscita
19 marzo 2020

Meglio non lasciarsi ingannare da TT Isle of Man 2 e dai suoi circuiti urbani-campestri circondati da case basse, prati e distese di fiori. Il Tourist Trophy (abbreviato TT) che si tiene ogni anno sull’Isola di Man è un circuito brutale e pericoloso. L’edizione di quest’anno, però, è stata cancellata e quindi agli appassionati non resta che la possibilità di tentare di rivivere quelle emozioni attraverso titoli come quello sviluppato da KT Racing.

TT Isle of Man 2

Speed Racer

Ambivalenza è il concetto che meglio permette di descrivere l’esperienza di questo TT Isle of Man 2. Solo per citare alcuni aspetti: i circuiti sono stilisticamente molto belli ma impegnativi, le modalità di gioco non sono tante ma garantiscono una certa longevità, il sistema di guida è tecnico ma allo stesso tempo adatto anche ai non esperti. TT Isle of Man 2 si è rivelato un titolo particolarmente inclusivo da questo punto di vista. Uno dei maggiori rischi di un gioco di corse, soprattutto motociclistiche rispetto alla loro controparte su quattro ruote, è infatti quello di volere essere così tecnici e realistici per accogliere gli appassionati finendo per tagliare fuori i meno esperti.

In questo senso il passaggio al cambio manuale diventerà prima o poi inevitabile per tutti i giocatori al fine di padroneggiare al meglio i vari tracciati e una scelta fra le possibili visuali in terza e in prima persona aiuterà a bilanciare al meglio le proprie esigenze in termini di percezione della velocità (anche se quella in terza persona è decisamente consigliata nelle fasi iniziali, se non obbligatoria). TT Isle of Man 2 riesce infatti a essere impegnativo pur conciliando la sua natura hardcore ma arcade allo stesso tempo.

I circuiti infatti presenti nelle varie modalità di gioco, a partire dalla stagione, non fanno troppi sconti e richiedono di mantenere un’attenzione costante per evitare che la prima incertezza possa trasformarsi in un errore fatale. Il motivo è semplice: in TT Isle of Man 2 si corre parecchio. Detto così sembra una regola base che un gioco di corse dovrebbe rispettare ma il titolo di KT Racing riesce a veicolare un senso dei velocità perfettamente credibile fino ad arrivare quasi alla vertigine. Si tratta di una convergenza tra tutti gli aspetti tecnici: il comparto visivo, la visuale (soprattutto in prima persona) passando per il sound design. In momenti come questo il gioco mostra il suo punto di forza trovando lo slancio per raggiungere un traguardo ancora più alto rispetto a quello del primo capitolo sulle cui fondamenta TT Isle of Man 2 riesce a costruire un impianto di gioco più rifinito e convincente in tutti i suoi aspetti.

One More Win

Dal predecessore di TT Isle of Man 2, inoltre, tornano anche alcuni tracciati di fantasia ospitati nelle ambientazioni del Tourist Trophy. Trovandosi ad affrontare le gare della stagione sarà inoltre possibile decidere di accettare le proposte di uno sponsor o correre in maniera indipendente. In linea con le tendenze più moderne nei generi di titoli di corsa, il gioco permette di personalizzare i propri mezzi grazie all’acquisto di pezzi di ricambio e in maniera inusuale di power-up consumabili che, una volta sbloccati, possono essere acquistati prima di ogni gara per ognuna delle quattro categorie e che vi concederanno un leggero vantaggio.

Se la modalità carriera è in grado di tenere impegnati per un discreto numero di ore, le altre modalità e il multiplayer non saranno in grado di allungare più di tanto la longevità di TT Isle of Man 2 ed è un peccato perché con queste basi sicuramente questo aspetto poteva essere decisamente più ampliato per elevare a un livello ancora superiore l’esperienza complessiva senza dimenticare, ovviamente, l’innato livello di sfida legato al migliorare i propri tempi e le proprie posizioni. Tuttavia la ventina di circuiti a disposizione potrebbe diventare presto ripetitiva anche per via della grande somiglianza a livello di percorso e grafico. Considerato che si trattava di circuiti di fantasia, non avrebbe guastato anche una maggiore fantasia dal punto di vista stilistico.

TT Isle of Man 2

Di base le ambientazioni delle gare sono ricreate con un’atmosfera sicuramente originale, principalmente si corre tra piccole comunità rurali immerse nel verde e nei fiori con una luce crepuscolare. Stilisticamente è molto apprezzabile e originale per una simulazione di corse ma il tutto diventa un po’ ripetitivo dopo circa una decina di tracciati. Lo stesso tipo di valutazione si può anche fare per il comparto audio, se il sound design è molto curato, lo stesso non si può dire per i brani della colonna sonora molto anonimi e assenti in gara. Questo secondo aspetto non è certo obbligatorio, anzi, del tutto facoltativo, ma sarebbe stata sicuramente un’aggiunta apprezzata anche per la sfaccettatura arcade del titolo a cui abbiamo già accennato.

In un panorama non così affollato come quello dei giochi di corse motociclistiche, TT Isle of Man 2 rappresenta non solo un titolo valido ma uno dei migliori titoli in assoluto ed è per questo che, in conclusione, ci sentiamo di consigliarlo sia agli appassionati che ai neofiti che sono alla ricerca di un titolo di corse motociclistiche valido in attesa di un terzo capitolo che possa esprimere ancora di più il potenziale di questa serie.

7

TT Isle of Man 2: Ride on The Edge


Con TT Isle of Man 2: Ride on The Edge il team di sviluppo Kylotonn è riuscito a costruire un titolo di corse ancora più solido partendo dalle basi del primo gioco. Proprio come la competizione che gli dà il nome, questo gioco non fa sconti né sulla difficoltà né sugli errori dimostrandosi particolarmente impegnativo ed esigente. Il risultato è uno dei migliori giochi di corse motociclistiche degli ultimi anni grazie al modo realistico con cui viene resa la sensazione di velocità e alla sua natura ancora più tecnica che emerge una volta abbandonate le marce automatiche. TT Isle of Man 2: Ride on The Edge si rivela, infatti, come un gioco accessibile sia ai neofiti dei giochi di corse sia a chi ha una maggiore familiarità con il genere grazie a un giusto equilibrio tra arcade e realismo. Al di là dei miglioramenti dei propri tempi e delle proprie posizioni, una certa longevità è assicurata dalle varie modalità di gioco: non sono tantissime o particolarmente originali ma è il minimo sindacale che è giusto aspettarsi oggi da un gioco del genere. Gli aspetti che meno convincono riguardano grafica e sonoro. A livello stilistico c'è poco da eccepire dato che gli inediti tracciati urbani sono ricostruiti in maniera suggestiva grazie a un uso particolare della luce e dello schema di colori. Purtroppo si poteva di fare di più dal punto di vista tecnico soprattutto con una migliore resa di quegli elementi di contorno come il pubblico e le texture di case e auto a bordo pista in alcuni casi di scarsa qualità e che stonano un po' con il contesto. Dal punto di vista dell'audio, nel bene e nel male c'è poco da segnalare; il comparto non brilla e gli sviluppatori hanno anche scelto di non inserire tracce musicali durante le corse.

Pro

  • Resa realistica della velocità
  • Molto tecnico
  • Adatto a principianti e professionisti

Contro

  • I circuiti possono risultare ripetitivi
  • Modalità single player piuttosto basilare
  • Ambientazioni graficamente migliorabili
7