Xbox Game Pass si arricchisce oggi di due titoli significativi distribuiti tra i vari tier del servizio, con un focus particolare su Avatar: Frontiers of Pandora che approda finalmente nell'offerta Premium. L'action-adventure open world ambientato nell'universo cinematografico di James Cameron rappresenta un'aggiunta di peso per gli abbonati Ultimate e PC, mentre Avowed completa la sua integrazione nell'ecosistema del servizio anche per i sottoscrittori del nuovo tier intermedio introdotto da Microsoft.
Avatar: Frontiers of Pandora è ora disponibile su Xbox Series X|S, PC e Cloud per gli utenti Xbox Game Pass Ultimate e PC Game Pass. Il titolo sviluppato da Massive Entertainment offre un'esperienza d'azione in prima e terza persona che esplora la Frontiera Occidentale di Pandora, una regione inedita del mondo alieno mai mostrata nei film. I giocatori vestono i panni di un Na'vi addestrato dalla RDA, la corporazione militaristica umana, che dopo quindici anni di cattività si ritrova libero ma estraneo alla propria terra natale.
Il gameplay ruota attorno alla riscoperta dell'eredità Na'vi del protagonista, con meccaniche che spaziano dal combattimento all'esplorazione di un open world lussureggiante e verticale. L'obiettivo narrativo principale consiste nell'unirsi ad altri clan per respingere la minaccia rappresentata dalla RDA, il tutto immersi nella caratteristica flora e fauna bioluminescente che ha reso celebre l'immaginario visivo del franchise cinematografico.
Parallelamente, Avowed estende la propria presenza nel catalogo raggiungendo anche Xbox Game Pass Premium, il tier intermedio lanciato recentemente da Microsoft. Il fantasy RPG in prima persona di Obsidian Entertainment era già disponibile per gli abbonati Ultimate e PC Game Pass, e questa estensione permette a una platea più ampia di accedere alle Terre Viventi, l'isola misteriosa che fa da scenario al gioco.
Ambientato nel mondo fittizio di Eora, già esplorato dalla saga Pillars of Eternity, Avowed rappresenta l'evoluzione in chiave action-RPG della tradizione narrativa del team pluripremiato di Obsidian. La struttura in prima persona marca una differenza sostanziale rispetto ai precedenti titoli isometrici dello studio legati a questo universo, avvicinando l'esperienza a quella di franchise come The Elder Scrolls pur mantenendo la profondità ruolistica tipica delle produzioni Obsidian.