image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Dove vedere Inter - Bologna in TV e streaming Dove vedere Inter - Bologna in TV e streaming...
Immagine di Dove vedere Cagliari - Milan in TV e streaming Dove vedere Cagliari - Milan in TV e streaming...

Il microchip cinese che sta spiando il mondo intero

Advertisement

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 04/10/2018 alle 16:00 - Aggiornato il 12/02/2019 alle 07:27
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

C'è un microchip misterioso, grande quanto un chicco di riso. Un nonnulla di silicio che serve per spiare tutto e tutti. Lo hanno trovato in Canada, durante un ordinario controllo chiesto da Amazon sui server di un suo fornitore - Elemental Technologies. Un fornitore che a sua volta compra(va) le motherboard da Super Micro Computer Inc, i cui fornitori sono in Cina.

Succede così, nel 2015, che una normale procedura fa saltare fuori il chip misterioso, un oggetto che non fa parte della scheda madre eppure c'è. Un chip difficile da vedere, e facile da confondere con un componente hardware ordinario. Capire che cosa fosse ha richiesto analisi approfondite e strumenti specifici.

La sua funzione principale è aprire una backdoor direttamente sull'hardware, e rendere possibile un'intrusione a distanza in qualsiasi momento. Il chip è in grado di manipolare il sistema operativo nel momento in cui viene caricato in memoria, all'avvio del sistema, e da quel momento ha un controllo più o meno assoluto sul traffico di informazioni. I comandi che impartisce son pochi e semplici: contattare un server da cui scaricare altro malware, e modificare il sistema per facilitarne l'installazione.

Tre anni di indagini

Amazon ha avvisato le autorità statunitensi per ulteriori indagini, che tre anni dopo non si sono ancora concluse. Si sa che il chip è stato aggiunto durante la lavorazione negli stabilimenti cinesi. E si sarebbe certi che si tratti di uno strumento di spionaggio. Le indagini finora hanno permesso di identificare molte delle potenziali vittime, ma non di definire con assoluta certezza la paternità dell'operazione.

"L'obiettivo era ottenere accesso a lungo termine a segreti aziendali di alto valore e a reti governative sensibili. Non sembra che siano stati rubati i dati di privati cittadini", ha affermato uno degli agenti governativi.

Gli investigatori infatti sono arrivati a quattro specifiche fabbriche in Cina, dove hanno visto agenti si avvicinarsi agli operai, ai capireparto e ai dirigenti, e chiedere modifiche ai progetti. Poco dopo arrivavano i chip modificati. Un modus operandi raffinato, un'operazione di altissimo livello, del tutto comparabile alle azioni della NSA.

Non è da tutti, infatti, comprendere a fondo il design hardware, trovare il modo di inserire un chip e riuscire a farlo arrivare dall'altra parte del mondo senza che nessuno se ne accorga. È una cosa praticamente impossibile, eppure è successo.

600x 1
La storia si è guadagnata la copertina

Gli investigatori ritengono dunque che debba essere stato per forza qualche specialista dell'esercito cinese, e di conseguenza l'ipotesi è che sia implicato il governo di Pechino. "Sembra che le spie cinesi abbiano trovato in Super Micro", scrivono
Jordan Robertson e Michael Riley su Bloomberg, "il mezzo perfetto per quello che le autorità statunitensi descrivono ora come l'attacco più rilevante mai portato tramite la catena di produzione contro le aziende statunitensi". I rappresentanti del governo cinese, tuttavia, si definiscono anch'essi vittima di queste manipolazioni tanto quanto gli statunitensi (qui le dichiarazioni delle parti coinvolte, in inglese).

Quanto alle vittime, si parla infatti di almeno trenta grandi aziende del paese, incluse banche e fornitori governativi. C'è anche Apple, che anzi avrebbe trovato qualcosa di sua iniziativa già nel 2014 - fornendo però all'FBI informazioni troppo scarse per tirarne fuori qualcosa di concreto.

Tanto Apple quanto Amazon (e altri) negano, in ogni caso, che la vicenda abbia provocato conseguenze concrete. Bloomberg tuttavia cita almeno 17 testimoni, tra investigatori e persone interne alle aziende stesse, che hanno fornito informazioni in senso opposto.

La Microsoft del mondo hardware

Il problema potrebbe estendersi anche al di fuori degli Stati Uniti, visto che nel 2015 Supermicro aveva oltre 900 clienti in circa 100 paesi. "Pensate a Supermicro come alla Microsoft del mondo hardware", spiega un ex rappresentante governativo, "attaccare le loro motherboard è come attaccare Windows. È come attaccare il mondo intero".

1x 1
A quanto pare inoltre il governo statunitense aveva già ricevuto un avviso nel 2014, riguardo al fatto che la Cina stesse preparando un attacco del genere. Decisero tuttavia di non agire perché le informazioni, per quanto preoccupanti, non erano abbastanza precise. Il rischio era quello di affossare una delle più grandi aziende nazionali del settore, Supermicro appunto.

Sembra che gli investigatori non abbiano mai visto niente del genere, ma forse nel parlare con i reporter non stavano prendendo in considerazione i documenti diffusi da Edward Snowden e Julian Assange. La sorpresa non ha comunque fermato le indagini, che hanno permesso di risalire a quattro specifiche fabbriche.

Il chip di nuova generazione

Le fonti interne ad Amazon, AWS per la precisione, fanno sapere inoltre che sono emerse manipolazioni anche presso le strutture cinesi dell'azienda, a Pechino. Qui sono stati trovati chip diversi, in tre varianti più avanzate rispetto a quello rivelato dall'esame canadese.

"In un caso il chip era così piccolo che poteva stare tra gli strati di fibra di vetro su cui sono montati i componenti", ha detto uno dei testimoni. Ritenendo troppo rischioso rimuovere i chip, si è deciso di monitorarli: nei mesi successivi le comunicazioni sono state scarse, segno che i responsabili stanno aspettando il momento di sfruttare la backdoor o che si sono già infiltrati altrove. Comunque vada a finire, è una vicenda molto inquietante.

Aggiornamento (fonte: ANSA)

Apple e Amazon Web Service smentiscono seccamente le indiscrezioni di Bloomberg BusinessWeek, secondo cui chip di spie cinesi sarebbero state inserite nei loro hardware. "Apple non ha mai rinvenuto chip maligni o manipolazioni dell'hardware nei suoi server. Apple non ha mai contatto l'Fbi o altre agenzie riguardo simili incidenti. Non siamo a conoscenza di nessuna indagine dell'Fbi", affermano da Cupertino. Stessa reazione del colosso dell'e-commerce: "Amazon non ha rinvenuto alcuna prova che sostenga la presenza di chip maligni o modifiche dell'hardware".

Le notizie più lette

#1
Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta
9

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

#2
OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo
4

Hardware

OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo

#3
Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?
3

Videogioco

Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?

#4
Quanto conta il Noise Cancelling nell’ascolto per audiofili?
1

Altri temi

Quanto conta il Noise Cancelling nell’ascolto per audiofili?

#5
Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato
7

Business

Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Dove vedere Cagliari - Milan in TV e streaming

Altri temi

Dove vedere Cagliari - Milan in TV e streaming

Di Dario De Vita
Dove vedere Inter - Bologna in TV e streaming

Altri temi

Dove vedere Inter - Bologna in TV e streaming

Di Dario De Vita
Dove vedere Lazio - Napoli in TV e streaming

Altri temi

Dove vedere Lazio - Napoli in TV e streaming

Di Dario De Vita
Dove vedere Juventus - Lecce in TV e streaming

Altri temi

Dove vedere Juventus - Lecce in TV e streaming

Di Dario De Vita
2026 parte con un regalo: scegli Pandora e risparmia fino al 40%

Altri temi

2026 parte con un regalo: scegli Pandora e risparmia fino al 40%

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.