Articoli e news    Prezzi

Intel in soccorso di Stephen Hawking: diritto di parola

11:13 - 11 gennaio 2012 di Manolo De Agostini

Stephen Hawking non riesce più a comunicare bene con il mondo. La malattia degenerativa che lo affligge e un apparato tecnologico non più adeguato gli permettono di esprimere una parola al minuto mediante un sistema di sintetizzazione vocale. Intel sta lavorando per trovare una soluzione.

Un obiettivo: "ridare voce" a Stephen Hawking. Intel sta lavorando per permettere al noto fisico britannico di continuare a comunicare con il mondo. Hawking è vittima di una malattia degenerativa, che alcuni identificano nel morbo di Lou Gehrig (o sclerosi laterale amiotrofica, SLA) altri in atrofia muscolare progressiva. C'è un dibattito da anni, in materia.

A ogni modo il fisico si trova da decenni su una sieda a rotelle motorizzata, ed è ormai quasi completamente paralizzato. Dal 1985 non può parlare a causa di una tracheotomia e il peggiorare della malattia ha costretto Hawking a comunicare con un sistema tecnologico specifico, composto da un sensore a infrarossi collegato agli occhiali che traduce i movimenti (minimi) della guancia destra in parole emesse da un sintetizzatore vocale.

Purtroppo la malattia non regredisce ma evolve, e i nervi facciali del fisico britannico si sono deteriorati a tal punto che il sistema funziona in modo meno efficiente rispetto al passato, e i familiari affermano che la velocità con cui emette una parola è rallentata a circa una al minuto.

Per questo motivo è entrata in campo Intel, che tramite Justin Rattner ha confermato di avere un team al lavoro per permette a Hawking di comunicare più velocemente. Un lavoro che a nostro giudizio non va sottovalutato, perché potrebbe dare frutti anche in altri casi di malattie simili, oltre che a consentire a Intel di lavorare su tecnologie che forse, in futuro, potranno essere adattate anche ad ambiti più comuni.

"Questo è un progetto di ricerca", ha dichiarato Rattner a The Associated Press, sottolineando che per ora il team ha raccolto dati per nuovi studi. Tra le tecnologie prese in esame il tracciamento del movimento oculare (eye tracking) e soluzioni basate su onde cerebrali

Rattner ritiene tuttavia che la migliore soluzione sia impiegare telecamere HD in grado di captare leggerissimi movimenti, così da tradurli in parole. Intel non è la prima volta che lavora con Hawking. Negli anni passati ha aggiornato il suo software vocale e ha connesso a Internet il computer montato sulla carrozzina del fisico.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/3 avanti    
SolkySoldier 11/01/2012 11:23
 
+1 
brava intel almeno aiuta anche le persone che hanno realmente bisogno di tecnologie avanzate e poteni, grazie a questo si farà anche molta piu fama
cilloider 11/01/2012 11:24
 
+15 
Ecco il volto di chi ha davvero contribuito allo sviluppo umano nel suo complesso!

Un buco nero....una cosa non più relegata nelle fantasie di incalcolabili distanze atronomiche.
ignatech 11/01/2012 11:32
 
+1 
Speriamo che si possano trovare cure efficaci a queste terribili malattie.
Brava Intel.
Roby10 11/01/2012 11:36
 
+7 
Conciato com'è, è comunque considerato uno dei padri della fisica moderna e forse il maggior esperto al mondo in diversi campi.
Non oso immaginare cosa avrebbe potuto fare se fosse stato sano.
Castellanza 11/01/2012 11:38
 
+52 
Se lo merita, praticamente al mondo saranno in 3/4 a capire le ultime teorie sull'universo e uno è lui..

Una battuta spero non troppo di cattivo gusto: fortuna che lo fa Intel;
se lo facesse Microsoft si impallerebbe dopo 4 parole
se lo facesse Apple le parole relative alla fisica dovrebbe comprarle dall'App Store
se lo facesse Sony gli Anonymous lo avrebbero craccato
Se lo facesse Samsung infrangerebbe 10 brevetti
Se lo facesse Nintendo le prime parole sarebbero: Its me, Mario!


Castellanza 11/01/2012 11:48
 
+5 
avete altre ipotesi?
tipo se lo facesse FIAT sposterebbe la sede negli USA?
gigarzia 11/01/2012 11:56
 
+22 
Se lo facesse telecom direbbe una parola ogni 5 minuti
grng 11/01/2012 11:58
 
+4 

 Originariamente inviata da Roby10


Non oso immaginare cosa avrebbe potuto fare se fosse stato sano.


Boh e chi lo sa...magari senza la malattia sarebbe diventato calciatore o tronista
Comunque buona iniziativa di intel
fabpassi 11/01/2012 11:59
 
E' l'unica possibile soluzione...Di questo eyetracking me ne aveva parlato anche mio padre (Psicologo)un pò di tempo fa. E' abbastanza "antica" come soluzione, ma se messa in contemporanea ad un caschetto ad onde celebrali come quello creato da un Italiano(!!!) di cui ora non ricordo il nome, penso che si possa arrivare ad un livello di comprensione da parte del Computer pari al 70/80 %.
Logicamente non sono un esperto, ma questo è quello che penso da studente 16enne appassionato di tecnologia e tecnologia applicata alla medicina.
Ghostfox 11/01/2012 12:12
 
+18 
in aggiunta a CASTELLANZA:

Se lo facesse VODAFONE nel giro di pochi giorni parlerebbe romano "causa" TOTTI incluso nel pacchetto.
Se lo facesse NVIDIA dovrebbe lavorare nudo per l'eccessivo surriscaldamento della strumentazione.
Se lo facesse AMD farebbe lo stesso software degli altri mettendoci un .1 alla fine.
Se lo facesse ASUS la seggiolina sarebbe un'autobot.
Se avesse l'opportunità di farselo da solo, sarebbe perfetto.
1/3 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Azienda: Intel
  Categorie: Nuove Tecnologie, Web & Social