Micron ha annunciato l'avvio della produzione di massa di memoria DDR3L-RS (in precedenza conosciuta come DDR3Lm) a 30 nanometri per dispositivi mobile sottili come gli ultrabook e i tablet. Due i chip disponibili fin da subito, da 2 e 4 Gigabit, cioè da 256 e 512 megabyte. Questo tipo di memorie sono pensate per garantire un'autonomia più elevata grazie a minori consumi in standby (RS = Reduced Standby), offrendo al tempo stesso prestazioni e costi simili al resto delle DRAM per PC.
"Questi dispositivi migliorano i consumi generali del sistema abbassando la richiesta energetica nello stadio di auto-aggiornamento (IDD6, self refresh)", ha dichiarato l'azienda. "Il feedback dai nostri clienti su questa nuova categoria di DRAM è stato estremamente positivo", ha affermato il vicepresidente della divisione marketing DRAM di Micron, Robert Feurle, sottolineando di aver ricevuto l'approvazione di Intel.

Oltre alle soluzioni da 2 e 4 Gb, Micron ha iniziato a realizzare i primi campioni di DDR3L-RS 8 Gb x 32 e sta già distribuendo i primi sample della variante 8 Gb x 16; la produzione è attesa per il mese di dicembre, mentre all'inizio del 2013 Micron svelerà le prime soluzioni DDR4-RS.
L'azienda statunitense non è l'unica a realizzare questo tipo di memoria. C'è infatti anche SK Hynix, che usa addirittura il processo produttivo a 20 nanometri (2, 4 e 8 Gb). E mentre Micron non parla di tensione operativa, l'azienda sudcoreana indica per i suoi sample 1,35 volt, oltre a una riduzione dei consumi in idle del 70% rispetto alle soluzioni tradizionali. L'azienda realizzerà SO-DIMM (Small Outline Dual Inline Memory Module) con 2, 4 e 8 GB di capacità.

Commenti dei lettori (8)
Cioè,ridurre i consumi hardware fa solo che bene,però,bisogna considerare che queste piccole migliorie servono in modo marginale se abbiamo un display che succhia la maggior parte delle risorse della batteria.
si hai ragione, display e modulo telefonico(3g/4g). In ogni caso credo stiano lavorando anche per ridurre i consumi di quei componenti, anche se probabilmente è più complicato. Per i tablet il minor consumo energetico da parte della ram può assicurare una migliore autonomia in stanby visto che è l'unica componente che richiede alimentazione (oltre al modulo telefonico) quando esso è ha display spento.
Sul mio macbook air, 12 ore di sospensione equivalgono ad un 4% di carica e il componente più energivoro in tale stato, è appunto la RAM.
I prossimi tablet/pc adotteranno windows8, la cui funzione "sospensione" avrà notevoli miglioramenti, proprio perchè dovrà essere usato su dispositivi utramobili che spesso vengono messi in stand-bye e dove la RAM è il componete che consuma di più.
Il problema è dovuto al fatto che l' e-ink per sua stessa natura non è sufficientemente veloce e quindi inadatto ad esempio alla visione di filmati. Non credo che questo sia un limite superabile senza perdere quelle che sono invece le doti di 'persistenza'.
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