Tony Fadell, uomo cardine dell'azienda di Cupertino, lascia il ruolo di vicepresidente a tempo pieno della divisione iPod di Apple, per diventare un semplice consulente di Steve Jobs.
Fadell è stato seguito dalla moglie Danielle Lambert, vicepresidente delle risorse umane, che abbandona Apple in via definitiva. Tony e Danielle, stando a dichiarazioni ufficiali, desiderano dedicarsi alla propria famiglia e ai loro bambini.

A riempire il posto di Fadell c'è Mark Papermaster, un ex uomo IBM, con un'ottima conoscenza dell'architettura PowerPC.
La sua assunzione è ostacolata da una causa legale avviata da IBM, che vuole far valere una clausola del contratto che impedirebbe il passaggio di Papermaster a un'azienda concorrente, nei 12 mesi seguenti la chiusura del rapporto.
Il passaggio ad Apple, secondo IBM, andrebbe a ledere proprio questa clausola contrattuale. Inoltre, Papermaster sarebbe a conoscenza di molte informazioni sensibili di IBM, che potrebbe trasferire all'azienda di Cupertino.
Abbandonando la dietrologia per un minuto, appare lampante che Papermaster potrebbe tornare molto utile in casa Apple, che alcuni mesi fa ha acquistato P.A. Semi con l'intento di progettare da sè i chip degli iPod e (forse) anche degli iPhone del futuro. Che questa possibilità non vada a genio a IBM?