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5G a bordo degli aerei di linea dal 2021, inizia North American con Gogo

Il provider statunitense Gogo porterà i servizi 5G sugli aerei della compagnia North American a partire dal 2021. È un annuncio che anticipa un po’ sul tempo la concorrenza, ma in linea di massima è prevedibile che l’intero settore si muoverà nella stessa direzione.

Gogo ha confermato un progetto di abilitazione 5G di bordo per i passeggeri che prevede apparecchiature wireless per le compagnie che operano in Stati Uniti e Nord America – anche regionali e jet business. Inizialmente la tecnologia 5G verrà implementata sulle sue attuali 250 torri che noleggia per abilitare il suo servizio aria-terra (ATG). E ad oggi questa rete di stazioni terrestri serve 1881 su 2551 voli in Nord America.

Il successivo passo sarà quello di impiegare una porzione dello spettro non-licenziato a 2.4GHz, una tecnologia avanzata di beamforming e modem proprietari di nuova generazione. Da rilevare che è previsto però per il futuro il supporto a tutti i tipi di spettro – licenziati, condivisi e non licenziati – nelle bande alte, medie e basse. Questo dovrebbe consentire nel tempo un incremento di banda passante e prestazioni finali. Inizialmente la sperimentazione coinvolgerà poche torri e in ogni caso saranno mantenute le connessioni 3G e 4G come backup.

L’operatore statunitense fino a oggi ha puntato molto, come i concorrenti, sulle connessioni satellitari sfruttando le reti SES, Intelsat e di altri fornitori coadiuvate dalla tecnologia Iridium, ma i difetti sono noti. Le connessioni satellitari tendono a essere lente e sono soggette a interruzioni soprattutto quando si passa dalla copertura di una torre a un’altra o quando più velivoli si connettono a un’unica torre. La tecnologia dovrebbe ridurre al minimo tutte queste criticità.