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Addio Picasa e Blogger: ecco il restyling Google+

Google ha deciso di cambiare nome a Picasa e a Blogger, che diventeranno rispettivamente Google Photos e Google Blog. La decisione di rinominare i due siti, nati rispettivamente per condividere foto e per creare il proprio blog, fa parte di un progetto più grande che intende unificare il marchio dell’azienda di Mountain View in vista dell’arrivo di Google+, la nuova iniziativa del gigante della ricerca (link).

Google intende cambiare il nome di Blogger e Picasa, trasformandoli in Google Blog e Google Photos

Naturalmente i due siti non spariranno, e non saranno nemmeno gli unici a subire questo trattamento, anche se sembra che YouTube manterrà il proprio nome. In passato anche altri servizi acquisiti da Google sono stati rinominati per identificare meglio il marchio dell’azienda, come Jotspot, comprato nel 2006 e diventato Google Sites nel 2008, e Grand Central, che nel 2009 ha cambiato nome in Google Voice.

La transizione di Picasa e Blogger verso i nuovi nomi si completerà in massimo sei settimane, sostengono alcune fonti vicine all’azienda. La data si allinea con quello che sembra il periodo di debutto di Google+, il nuovo progetto dell’azienda di Mountain View che dovrebbe partire entro il 31 luglio.

Questa operazione di unificazione del marchio sarà la più grande nella storia di Google, che non ha mai effettuato cambiamenti nel nome di servizi vasti e ramificati come i due interessati in questo progetto. Da un lato questa decisione potrà scontentare qualche utente, ma Google proseguirà comunque in questa direzione, forte di un’integrazione più immediata all’interno di Google+.

La decisione sembra provenire dall’intenzione di unificare il marchio e di favorire l’integrazione con Google+

In effetti sia Picasa che Blogger sono entrambi due “prodotti social” in grado di migliorare in modo direttamente proporzionale al numero di utenti iscritti. Al momento Google+ usa una funzione fotografica, probabilmente sfruttando la tecnologia di Picasa ma senza marchi che riconducono al sito. Una conferma indiretta di questa decisione di cambiare il nome? L’azienda al momento non ha ancora commentato la notizia, rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.