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Cellulosa microfibrillata (MFC) Exilva, un rivoluzionario materiale bio (Made in UE) che sostituirà i derivati del petrolio

I derivati del petrolio, impiegati per realizzare plastiche e tanti altri prodotti inquinanti, da oggi hanno un concorrente bio: si chiama cellulosa microfibrillata (MFC) Exilva. È prodotta dalla norvegese Borregaard grazie alla bioraffineria di Sarpsborg. In pratica grazie a un rivoluzionario sistema di lavorazione della fibra di legno si ottiene un materiale ecologico e sostenibile che consentirà la produzione commerciale di cosmetici, vernici, rivestimenti per la costruzione, plastiche bio per il packaging, colle elastiche, etc.

Il centro norvegese ha raggiunto un livello di produzione di 1000 tonnellate all’anno di MFC sfruttando abeti rossi scandinavi ciclicamente re-impiantati. Una volta estratta la cellulosa viene “fibrillata”, ovvero le fibre vengono separate finemente a livello nanometrico.

“Attualmente stiamo lavorando su oltre un migliaio di progetti commerciali attivi in tutto il mondo e un numero di clienti che sviluppano prodotti che beneficiano della migliore efficienza e prestazioni di Exilva MFC rispetto alle sostanze tradizionali, oltre a miglioramenti in termini di sostenibilità e protezione ambientale”, ha dichiarato il direttore marketing Mats Hjørnevik.

Il progetto Exilva si deve a Bio-based Industries Joint Undertaking (BBI JU), una realtà misto pubblico-privata che vede coinvolte diverse industrie, Paesi (Norvegia, Regno Unito, Grecia, Svezia e Francia) e la UE. Si parla di un investimento complessivo di 44,6 milioni di euro, di cui 27,4 frutto del piano europeo Horizon 2020.

Exilva MFC è rivoluzionario perché in forma secca è più resistente dell’acciaio (da 7 a 10 volte) e supera anche il Kevlar in robustezza. In versione liquida può essere compresso e distribuito come spray per poi ritornare più o meno velocemente alla sua forma iniziale viscosa. Usato come additivo può “stabilizzare” liquidi, creme e gel.

“La tecnologia Exilva è un fattore abilitante per un uso più ampio delle sostanze a base acquea, sostituendo quelle a solvente che derivano da alternative a base di petrolio. È un additivo eco-compatibile che fornisce un’alternativa valida, sostenibile e a valore aggiunto per molte industrie che attualmente utilizzano prodotti a base di prodotti petrolchimici”, ha aggiunto Hjørnevik.

“Oggi stiamo scoprendo un sacco di cose nuove e modi in cui Exilva si sta svelando in nuove applicazioni di cui prima non eravamo a conoscenza. Questo crea indirizzi per prodotti con proprietà mai viste prima”.