image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi...
Immagine di La rivoluzione di LEGO comincia al CES 2026 La rivoluzione di LEGO comincia al CES 2026...

Comet Interceptor è la nuova missione ESA per inseguire una cometa nello Spazio

L'Agenzia Spaziale Europea si appresta a inseguire un'altra cometa nello Spazio. La missione Comet Interceptor decollerà nel 2028 e aspetterà una cometa che entra per la prima volta nel Sistema Solare.

Advertisement

Avatar di Elena Re Garbagnati

a cura di Elena Re Garbagnati

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 25/06/2019 alle 10:07
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La missione Comet Interceptor è stata selezionata dall'ESA nel suo programma Cosmic Vision. Si parla di tornare su una cometa, ma non nello stesso modo della missione Rosetta. A questo giro ci saranno tre veicoli spaziali, e per la prima volta l'obiettivo non sarà una cometa conosciuta, ma un oggetto interstellare che ha appena iniziato il suo viaggio nel Sistema Solare interno.

Secondo programma, la missione viaggerà nel 2028 verso una cometa sconosciuta, la sorvolerà e le sue tre navicelle eseguiranno osservazioni simultanee da più punti attorno alla cometa, creando un profilo 3D di un oggetto "dinamicamente nuovo" che contiene materiale non contaminato, sopravvissuto all'alba del Sistema Solare.

missione-esa-comet-interceptor-39582.jpg

Günther Hasinger, Director of Science dell'ESA, spiega che "le comete incontaminate o dinamicamente nuove sono del tutto inesplorate e costituiscono obiettivi convincenti per l'esplorazione con veicoli spaziali a corto raggio per comprendere meglio la diversità e l'evoluzione delle comete. Le grandi conquiste scientifiche di Rosetta e Giotto (che ha studiato la cometa Comet 1P / Halley nel 1986) non hanno rivali, ora è il momento di fare tesoro dei loro successi e visitare una cometa incontaminata […]".

Leggi anche Spazio: come inseguire una cometa e atterrarci sopra

Comet Interceptor è una missione "veloce", o di classe F (dove F sta per fast). Il termine "veloce" si riferisce al tempo di implementazione, con una durata di sviluppo totale di circa otto anni. Le missioni di classe F, che hanno una massa di lancio inferiore a 1000 kg, condividono il viaggio nello Spazio con una missione di classe media, sfruttando lo spazio aggiuntivo nel lanciatore e la spinta al punto di Lagrange L2.

missione-esa-comet-interceptor-39579.jpg

La navicella spaziale composita attenderà il passaggio di un bersaglio adatto in corrispondenza del punto di Lagrange L2; i tre moduli di cui è dotata si separeranno solo poche settimane prima di intercettare la cometa. Ogni modulo sarà dotato di un carico utile di strumenti scientifici, e insieme forniranno diverse prospettive del nucleo della cometa e del suo ambiente di gas, polvere e plasma. Tali misure miglioreranno le informazioni 3D necessarie per comprendere la natura dinamica di una cometa incontaminata mentre interagisce con il vento solare in costante cambiamento. La suite di strumenti della missione sarà "preso in prestito" dal patrimonio di altre missioni, in primis Rosetta e l'ExoMars Trace Gas Orbiter.

missione-esa-comet-interceptor-39580.jpg

Che differenze ci sono con la missione Rosetta? Le precedenti missioni che avevano come obiettivo delle comete hanno studiato corpi celesti di breve periodo, ossia comete con periodi orbitali di meno di 200 anni, che si sono avvicinate molte volte al Sole seguendo le loro orbite e di conseguenza hanno subito cambiamenti significativi. Comet Interceptor mira a studiare una cometa che visita il Sistema Solare interno per la prima volta, forse proveniente dalla nube di Oort. A differenza delle comete studiate finora, un corpo celeste di questo tipo contiene materiale che non ha subito variazioni dall'alba del Sole e dei pianeti. La missione offrirà quindi una nuova visione dell'evoluzione delle comete mentre migrano verso l'interno dalla periferia del Sistema Solare. Altra differenza sostanziale è che l'obiettivo sarà sconosciuto al lancio, al contrario di Halley e Churyumov-Gerasimenko. Secondo le stime, dovrebbe completare la sua missione entro cinque anni dal lancio.

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni
3

CES 2026

NVIDIA non ha presentato nessuna GPU al CES 2026: è la prima volta in 5 anni

#3
Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz

Hardware

Il DLSS 4.5 è qui, fino a 6 frame generati per giocare in 4K 240Hz

#4
Anker rivoluziona la ricarica in mobilità al CES 2026

CES 2026

Anker rivoluziona la ricarica in mobilità al CES 2026

#5
Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

CES 2026

Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Altri temi

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Di Andrea Ferrario
Da Roborock il primo robot che sale le scale (e le pulisce!)

Altri temi

Da Roborock il primo robot che sale le scale (e le pulisce!)

Di Marco Pedrani
La rivoluzione di LEGO comincia al CES 2026

CES 2026

La rivoluzione di LEGO comincia al CES 2026

Di Andrea Maiellano

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.