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Con Gabble HP la mette sul personale, anti YouTube

HP lancia una nuova piattaforma video, capace di attirare l'interesse di tutti quelli insoddisfatti da YouTube, perché permette di scegliere a chi far vedere il video caricato, invece d'inserirlo in un sistema pubblico che lo rende visibile a chiunque.

Gabble funziona in maniera più simile a Facebook che a YouTube, perché mostra i video solo agli amici autorizzati. Anche YouTube, in verità, permette d'impostare un video come privato, ma la procedura per selezionare le persone autorizzate è piuttosto macchinosa e demotivante, e diventa ancora peggio se uno dei contatti vuole rivedere un vostro video, ma non si era salvato il collegamento.


Finalmente potrete mostrare "quel video" a colleghi e amici senza preoccuparvi di diffusioni indebite.

Gabble è parte della strategia di HP per ritagliarsi uno spazio nel (relativamente) nuovo mondo del cloud computing, come fanno capire le dichiarazioni del direttore Shane Robinson: "Se (queste tecnologie) si diffondono velocemente, saremo pronti a supportarle. Altrimenti, possiamo fermare il servizio altrettanto velocemente".

Apprezziamo davvero tanto la novità di Gabble: facilitare la condivisione di video privati significa colmare una lacuna importante dei servizi esistenti, e potrebbe, potenzialmente attirare un gran numero di utenti, che magari vogliono mostrare qualcosa ad un amico o un parente lontano, ma non al resto del mondo.