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e-Gov

e-Government all’italiana

Mercoledì Silvio Berlusconi e il ministro per l'innovazione Renato Brunetta hanno presentato il piano di e-Government per l'Italia. Incrociamo le dita e speriamo che non si tratti dell’ennesima bufala per far notizia sui giornali. Ecco i dettagli.

Il piano prevede 80 progetti e un impegno finanziario di 1.380 milioni di euro, indispensabili per recuperare il ritardo: in Italia, infatti, solo il 17% delle famiglie usa internet contro una media europea del 32%.

Stop alle scartoffie entro tre anni: ogni cittadino potrà comunicare tramite una mail "anti-burocrazia", che dovrebbe agevolare la vita di tutti noi e ridurre i costi. Già qualche tempo fa Berlusconi si era accodato ai tanti politici che hanno previsto la fine della carta, questa volta entro il 2012.

"Ogni cittadino sarà dotato di una casella di posta elettronica per comunicare con la pubblica amministrazione", Il governo punta, quindi, ad aumentare la produttività degli statali ai quali "si vuole restituire l’orgoglio di fare un lavoro importante per il Paese".

Pagelle online e lavagne digitali. Sono state selezionate 1000 scuole dove sperimentare piattaforme di didattica digitale, alle quali saranno forniti computer e lavagne digitali. L'obiettivo è una semplificazione delle comunicazioni scuola-famiglia per le domande d'iscrizione, pagelle elettroniche e registro. Previsto anche l'uso di sms per le comunicazioni. Tutte le scuole saranno dotate di almeno tre aule con lavagne digitali interattive e pc.

Online notificazioni legali. La notifica telematica dovrebbe essere tra quegli elementi che aiuteranno a velocizzare i processi civili, mentre in quelli penali dovrebbe velocizzare la comunicazione tra procure e polizia.

Certificato medico. Tutto digitale anche il certificato di malattie e le ricette. Ci sarà anche un fascicolo elettronico, con la storia clinica di ognuno di noi, nel rispetto della privacy.

Passaporto e carta d'identità. Da luglio 2009 tutti i passaporti saranno completati con informazioni digitali e impronte digitali del titolare, così come le carte d'identità.

Impresa in un giorno. Un unico punto di accesso per le imprese, che potranno adempiere velocemente a tutti gli obblighi legali.

Non è mancato nemmeno l'umorismo: il presidente del consiglio ha colto al volo l'occasione offerta dal ministro, che parlava di una chiave USB contenente tutto il piano dei dettagli, e ha voluto aggiungere "Hai spiegato dove si deve infilare?".

Ringraziamo Pino Bruno per l'articolo.