Telco

Fastweb premiata da ITQF per il suo servizio ultraboradband basato su fibra (FTTH)

Fastweb è stata premiata dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza (ITQF) per la qualità del servizio di connettività basato su fibra ottica (FTTH) e per l’ADSL. L’indagine “Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2019-2020” ha decretato l’operatore come il migliore in ambito ultrabroadband e fra i migliori per quello broadband.

“Realizzata in cooperazione con l’Università Goethe di Francoforte, la ricerca dell’Istituto tedesco di Qualità e Finanza – che ha valutato le performance di una platea di oltre 1250 imprese di 150 diversi settori dell’economia – è stata condotta nel corso del 2019 su un campione di 230mila clienti a cui sono state poste, attraverso un sondaggio online, domande specifiche sulla qualità del servizio offerto dalle aziende in Italia”, spiega la nota ufficiale.

Entrando nel merito della categoria tecnologia, media e telecomunicazioni, Fastweb ha ottenuto il punteggio più alto tra le telco per il servizio di connessione in fibra ottica Ftth (Fiber to the home), ed è inoltre risultata tra le aziende “Top” anche per il servizio di connessione ADSL. Dati che trovano riscontro sotto il profilo della diffusione anche nell’ultimo report dell’AGCOM.

“Questo importante riconoscimento ci gratifica particolarmente perché premia il nostro impegno a innovare e a investire continuamente in infrastrutture di rete ultraveloci per poter offrire a tutti i nostri clienti la miglior connessione internet possibile e valorizza gli importanti risultati della nostra strategia #nientecomeprima, basata sulla trasparenza e la chiarezza delle tariffe, che ha cambiato la regole del mercato attraverso l’eliminazione dei costi nascosti e dei vincoli di contratto”, ha commentato Roberto Chieppa, Chief Marketing & Customer Experience Officer di Fastweb. “Grazie all’intuizione di puntare per primi in Italia sulle reti in fibra ottica oggi disponiamo di un’infrastruttura di eccellenza di rete fissa ultra broadband che ci consente di raggiungere, grazie al mix di tecnologie, ben 22 milioni di abitazioni“.