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Google: un milione di dollari per il Web trasparente

Google ha stanziato un milione di dollari, con l'opzione per altri 500mila, per la realizzazione di un benchmark che misuri la neutralità della rete. A curare il progetto il Georgia Institute of Technology.

Google ha deciso di finanziare il Georgia Institute of Technology con un milione di dollari per la realizzazione di un benchmark in grado di misurare un dato difficilmente rilevabile, la neutralità del proprio network.

Nel comunicato si legge che in nome della trasparenza di Internet, Google ha intenzione di premiare i ricercatori che riusciranno a trovare una soluzione per capire se ad esempio la connessione è stata rallentata artificialmente o se il governo sta censurando qualche contenuto.

Il premio sarà suddiviso nell’arco di due anni, con la possibilità di ricevere un finanziamento di altri 500mila euro per un eventuale terzo anno di ricerche.

Il Georgia Institute of Technology si occuperà delle ricerche

L’obiettivo è creare una suite di strumenti web-based gratuiti, in grado di rendere l’accesso a Internet più trasparente per coloro che accedono alla rete ogni giorno in tutto il mondo. Con l’aiuto di questi tool gli utenti potranno determinare se il proprio operatore telefonico sta effettivamente fornendo i servizi richiesti, e se i dati trasmessi e ricevuti attraverso la connessione alla Rete siano soggetti ai  controlli di enti governativi o dal provider.

Secondo Nick Feamster, professore associato di Computer Science, circa 60 nazioni (Stati Uniti inclusi) censurano l’accesso alle informazioni su Internet. I ricercatori sperano che i quasi due miliardi di utenti del Web, che diventeranno 4,5 miliardi nei prossimi dieci anni, siano “coperti” dal servizio realizzato dall’università, sia per le connessioni a Internet tradizionali sia per i nuovi collegamenti basati su rete mobile.

“Crediamo che le politiche attuate dai provider e dai governi riguardo alla censura e alla neutralità della Rete debbano essere trasparenti, per questo vogliamo creare un sistema che tenga costantemente sotto controllo le prestazioni della Rete e la disponibilità di Internet in luoghi strategici in tutto il mondo”, dichiara Feamster.

L’obiettivo di Google è creare uno strumento per rendere l’accesso alla Rete trasparente – Clicca per ingrandire

La memoria salta subito ai recenti avvenimenti in Egitto. “La collaborazione della comunità è una parte importante di questo progetto”, sostiene Wenke Lee, professore della cattedra di Computer Science. “Con una community di utenti attivi si saprebbe istantaneamente quando un governo o un provider inizia a bloccare il traffico o a manomettere i risultati di ricerca, modificando le informazioni per fare propaganda”.

Ovviamente, non possiamo che augurare buona fortuna al team di ricercatori, sperando che riescano presto a raggiungere il loro obiettivo.