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HP: Mandrake al posto di Windows XP

Dopo il lancio in sordina, lo scorso anno, del suo primo PC desktop equipaggiato
con la nota distribuzione Linux di MandrakeSoft, HP sembra decisa a proseguire
l’esperimento e dare a questo sistema operativo uno spazio più ampio
all’interno della sua famiglia di personal computer aziendali.

Il colosso ha lanciato, per il momento solo in Nord America, due nuove linee
di PC desktop dedicate alle piccole e medie aziende, la Compaq Business Desktop
dx2000 e dc5000, entrambe costituite da modelli di PC ordinabili con Windows
o con Linux preinstallato.

I PC della linea dx2000 hanno un prezzo base di 389 dollari e possono essere
acquistati sia con un Pentium 4 che con un Celeron. I dc5000, anch’essi equipaggiati
di Celeron o P4, partono invece da un prezzo di 600 dollari ed integrano una
suite di strumenti di HP per la gestione avanzata del sistema. Nei modelli di
entrambe le linee, HP preinstalla, come eventuale alternativa a Windows XP,
Mandrake Linux 9.2.

Per questa estate HP prevede di introdurre una nuova famiglia di PC Windows/Linux,
questa volta indirizzata al mercato aziendale di fascia alta, che integrerà
una serie di strumenti per incrementare la sicurezza dei client e facilitarne
la gestione all’interno di una LAN. La versione di Linux preinstallata su questi
PC potrebbe essere la nuova Mandrake Linux 10 con kernel 2.6.