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Isole Digitali a Milano in attesa dell’Expo 2015

Lunedì a Milano sono state presentate le prime 15 Isole digitali, i nuovi spazi all'aperto che offrono servizi digitali per i cittadini e i turisti. È un progetto curato dall'Amministrazione cittadina in collaborazione con A2a, Ducati Energia, Microsoft, Telecom Italia, Bee e Linear.

Si tratta di aree con accesso a Internet, grazie al wi-fi gratuito ad alta velocità, dotate di panchine in legno, colonnine gratuite per la ricarica di tutti i dispositivi elettronici e totem touch-screen (in cloud grazie a Telecom Nuova Italiana) per notizie sulla mobilità, viabilità, trasporto pubblico e appuntamenti. Non mancano le stazioni per quadricicli elettrici biposto in condivisione (EQSharing): 60 mezzi disponibili già entro il 21 ottobre, che diventeranno 90 a metà novembre e 120 a febbraio.

Isola Digitale

"Durante le prime due settimane, per aiutare i milanesi a imparare le modalità di utilizzo di questo nuovo sistema, saranno presenti presso 9 isole delle 15 attive alcune hostess, che illustreranno gli innovativi veicoli a tutti gli utenti interessati accompagnandoli in un autentico test drive"; si legge nella nota ufficiale. "Per gli attuali e futuri possessori di veicoli elettrici, inoltre, le isole digitali rappresentano anche nuove e ulteriori stazioni di ricarica dove poter sostare facendo il pieno di energia pulita per il proprio mezzo".

Secondo Piero Galli, General Manager per la Gestione Evento di Expo 2015 S.p.A, "con l'attivazione di queste 15 Isole digitali si entra nel vivo della preparazione dell'Esposizione Universale". Insomma è un primo esempio di infrastruttura tecnologica per rispondere alle necessità degli oltre venti milioni di visitatori attesi.

Le Isole digitali saranno funzionanti anche nelle ore serali e notturne grazie ad un sistema di illuminazione intelligente a LED che varia l’intensità a seconda del numero delle persone presenti, garantendo risparmio energetico e tutela dell’ambiente. La sicurezza nelle isole digitali è assicurata da un impianto di videosorveglianza ad alta definizione, attivo 24 ore su 24, che consente un monitoraggio panoramico e costante del territorio grazie al collegamento con la centrale operativa della Polizia locale.

"Il Comune di Milano ha progettato l’intera iniziativa, realizzata a costo zero grazie a finanziamenti esterni. Il budget per le prime 15 isole, sostenuto da sponsor privati che hanno risposto a bandi pubblici, è stato di oltre 3 milioni di euro. Le ulteriori Isole previste dal piano di sviluppo (altre 15 entro pochi mesi) del progetto saranno realizzate con un finanziamento di 960mila euro, grazie a risorse messe a disposizione da un bando della Regione Lombardia nell’ambito del Programma Europeo di sviluppo Regionale (POR)", conclude la nota.