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L’Antitrust sanziona (di nuovo) Girada e altri 6 siti e-commerce “creativi”

L'AGCM ha sanzionato girada.com, zuami.it, bazaza.it, listapro.it, shopbuy.it, ibalo.it e 66x100.com per complessivi 1,03 milioni di euro.

L’Antitrust ha sanzionato girada.com, zuami.it, bazaza.it, listapro.it, shopbuy.it, ibalo.it e 66×100.com per complessivi 1,03 milioni di euro: sono state accertate “plurime violazioni del codice del Consumo”. Questi siti e-commerce si distinguono per un modello di business chiamato “Buy&Share”, ovvero basato sulla possibilità di ottenere forti sconti a condizione che vengano coinvolti altri acquirenti.

L’AGCM ha rilevato che “seppure con modalità differenziate” questi siti hanno promosso offerte commerciali dove i consumatori sono stati invitati ad “acquistare” a prezzi molto scontati diversi tipi di prodotti “versando immediatamente il prezzo scontato richiesto, salvo poi dover attendere, per poter conseguire il prodotto, che altri consumatori effettuassero un analogo acquisto”. Il Garante spiega che per ottenere il bonus il consumatore doveva inoltre attivarsi per individuare direttamente i nuovi acquirenti, generalmente 2 o 3, ovvero attendere in una specifica lista gestita dal venditore che altri consumatori ‘acquistassero’ il medesimo prodotto”.

Un sistema noto da tempo che secondo l’AGCM, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, celava un meccanismo di “mera prenotazione del bene e non il prezzo scontato di acquisto del bene medesimo”. Prova ne sia che “solo le prenotazioni e i versamenti effettuati da altri consumatori consentono al primo consumatore di conseguire il bene prescelto al prezzo di prenotazione”. In molti casi la nascita di liste di attesa non veniva spiegata nei dettagli: insomma, poca trasparenza sui meccanismi di funzionamento, scorrimento della stessa lista ed i tempi di attesa. “Aspetti che rendono estremamente aleatorio l’ottenimento e la consegna del bene“, rileva il Garante.

Come se non bastasse gli accertamenti istruttori hanno evidenziato che ai consumatori “viene impedito l’esercizio di diritti contrattuali, ovvero di essere rimborsati di quanto originariamente versato, di acquisire il prodotto ad un prezzo di mercato e di esercitare il diritto di recesso”.

Tutte queste violazioni del Codice del Consumo sono state considerate gravi “in considerazione delle condizioni particolari e aleatorie dell’offerta, in grado di attrarre un numero sempre crescente di prenotazioni e di ingannare un numero crescente di consumatori, nonché condizionare indebitamente coloro che vi hanno aderito”. Da ricordare poi che Girada ad aprile è stata sanzionata per motivazioni analoghe.

Le sanzioni sono state così ripartite:

  • Girada S.r.l.s. (girada.com), sanzione 350.000 euro
  • Zuami S.r.l.s. (zuami.it), sanzione 100.000 euro
  • Gladiatori Roma s.r.l.s. (bazaza.it e listapro.it), sanzione 200.000 euro
  • SHOP BUY S.r.l.s. (shopbuy.it), sanzione 150.000 euro
  • IBALO S.r.l.s  (ibalo.it) sanzione 130.000 euro
  • E CO WORLD (66×100.com), sanzione 100.000 euro