Spazio e Scienze

Marte ucciso dalla collisione con un grosso asteroide?

La collisione di Marte con un oggetto di grandi dimensioni potrebbe essere la causa della trasformazione del Pianeta Rosso nell'area inospitale che conosciamo. La teoria sembra confermata dalle nuove informazioni raccolte da Curiosity mediante lo spettrometro TLS (Tunable Laser Spectrometer) e il Quadrupole Mass Spectrometer (QMS) di cui è dotato.

Oltre alle rocce, il simpatico Rover sta infatti rilevando la concentrazione delle sostanze chimiche nell'atmosfera (anidride carbonica, argon, azoto, ossigeno e monossido di carbonio) e gli isotopi di ciascun elemento, che servono per trarre informazioni sulla biologia, la geologia, i cambiamenti climatici e altro avvenuti nel corso del tempo.

Prima che succedesse Marte era lussureggiante

I risultati delle analisi sono esposti in due articoli pubblicati sul settimanale Science, i cui autori spiegano che il rover ha confermato in buona parte le scoperte delle sonde Viking 1 e Viking 2 spedite su Marte negli anni 70.

L'accuratezza delle analisi di Curiosity però è di gran lunga maggiore, e ha permesso di concludere che non ci sono stati rilevanti cambiamenti nell'atmosfera marziana negli ultimi mille anni. Inoltre, la percentuale di idrogeno e deuterio rilevata nell'aria marziana suffraga la tesi secondo cui Marte avrebbe perso gran parte della sua atmosfera entro il primo miliardo di anni della sua storia.

I risultati sembrano corrispondere a  quelli raccolti dalla sonda europea Mars Express. Marte avrebbe avuto in sostanza tre fasi evolutive. La prima, Phyllocian, dovrebbe essere durata dai primi 500 milioni al miliardo di anni dalla nascita di Marte ed è caratterizzata dalla presenza di acqua corrente, argille ricche di minerali e densa atmosfera.

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Segue il periodo soprannominato Theiikian, in cui si è verificata un'intensa attività geologica che ha portato alla creazione di ampi strati di solfati. Arriviamo quindi all'era Siderikan, in cui Marte è rimasto praticamente com'è adesso.

Tutto sembrerebbe in linea con la teoria secondo la quale a trasformare un pianeta lussureggiante in uno inospitale per la vita sarebbe stata la collisione di Marte con un oggetto di grandi dimensioni, forse un asteroide delle dimensioni di Plutone. L'impatto avrebbe causato l'interruzione del campo magnetico del pianeta e la perdita di atmosfera.

Nel 2009 uno studio aveva paventato un destino simile anche per la Terra. Per fortuna le possibiltà di collisione fra la Terra e Venere o Marte sono una su 2500, e non prima di altri 3,5 miliardi di anni.