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Sicurezza

Politici tedeschi attaccati dagli hacker, pubblicati i dati personali

I criminali hanno reso pubblici alcune informazioni personali, ma non è ancora chiara l'effettiva gravità. Per il momento le autorità rassicurano sullo stato delle infrastrutture.

La politica tedesca è caduta vittima di un attacco informatico di grandi proporzioni, e centinaia di politici – compresa la cancelliera Angela Merkel – hanno visto i propri dati personali pubblicati online. Le informazioni includono indirizzo email, numero di cellulare, trascrizioni di chat private e altre informazioni sensibili.

I dati sono stati diffusi pubblicamente tramite un account Twitter chiamato “G0d”, descritto come un individuo che vive ad Amburgo e descrive se stesso come un ricercatore di sicurezza e un artista, nonché un amante di satira e ironia.

Per quanto si è riusciti a scoprire finora, pare che il criminale abbia ottenuto in qualche modo le password Facebook e Twitter delle sue vittime, sfruttando poi queste informazioni per accedere ad altri account personali. Una volta raccolte tutte le informazioni, le ha pubblicate online.

Angela Merkel (depositphotos)

È una tattica di attacco nota come social engineering, che punta sulle debolezze umane più che sulle falle tecnologiche – e per questo è probabilmente più pericoloso di una tradizionale violazione informatica. Secondo l’esperto Simon Hegelich (Università di Monaco) si tratta di un’operazione “molto elaborata”, che ha permesso di sottrarre una grande quantità di dati. L’esperto aggiunge anche che gli account Twitter usati per diffondere le informazioni sembrano legati a movimenti di destra.

I dati, ricorda un articolo di Bloomberg, sono probabilmente quelli estratti in attacchi precedenti: nel 2017 sono stati colpiti i partiti CDU ed SPD, e nel 2015 lo fu il parlamento. Quest’ultimo fu un attacco particolarmente grave, che spinse le autorità a bloccare i sistemi per molti giorni, ma fino ad oggi non c’erano state fughe di informazioni. “Gli autori vogliono erodere la fiducia verso la nostra democrazia e le nostre istituzioni”, ha commentato la Ministra della Giustizia Katarina Barley. Le autorità tedesche stanno indagando sull’accaduto, “per il momento” sembra che le infrastrutture critiche siano al sicuro.

Che si tratti dei dati sottratti negli anni scorsi comunque non è chiaro né certo, così come ci sono ancora dubbi sulla rilevanza delle informazioni trapelate. Si tratta però di una grande mole di informazioni, quindi con il tempo potrebbero emergere dettagli che sono sfuggiti a una prima occhiata.

Se non sei un politico tedesco e non hai ragione di temere attacchi di alto livello, forse per proteggerti basta un buon antivirus.