IoT

Ponti a rischio? La prevenzione è possibile anche nei piccoli comuni grazie all’Internet of Things

Il dramma del ponte Morandi di Genova, crollato la scorsa estate, ha posto i riflettori sulla sicurezza delle infrastrutture e spinto diverse amministrazioni ad attivarsi per trovare soluzioni di monitoraggio. Tra i comuni impegnati c’è anche Legnano, provincia di Milano, che ha deciso di sviluppare un sistema di sensori per tenere sotto controllo un ponte (quello di via per Castellanza).

Si tratta di una struttura in mattoni e cemento armato, che dal 13 dicembre scorso ospita un rilevatore di oscillazioni. Il sistema monitora il ponte 24 ore al giorno e trasmette le informazioni via Internet; una volta elaborate, l’amministrazione comunale potrà decidere con precisione se e quali interventi attuare.

Abbiamo a che fare con un intervento chiamato manutenzione predittiva (Wikipedia), uno degli elementi chiave che, tra le altre cose, ritroviamo nelle azioni che caratterizzano l’industria 4.0. E che si può applicare anche fuori dagli ambiti industriali, come dimostra il progetto legnanese.

Progetto che è stato affidato alla società Westpole di Milano, che il comunicato stampa descrive come un’azienda “specializzata nella digital transformation delle aziende, pubbliche e private, in collaborazione con Area Etica e Hitachi Industrial Engineering EMEA, impegnate nella realizzazione di servizi dedicati alle Social Infrastructure”.

“Questa tecnologia – spiega il vicesindaco Maurizio Cozzi – viene offerta gratuitamente al Comune di Legnano per un periodo di sperimentazione che durerà alcune settimane. Naturalmente ha suscitato interesse, data la necessità, più che mai attuale, di conoscere sempre meglio lo stato in cui si trovano strutture e infrastrutture utilizzate da migliaia di persone“.

“La raccolta dei dati – riassume l’assessore alle Opere Pubbliche, Laura Venturini – si inserisce nel quadro più ampio delle verifiche sui ponti di competenza comunale. I dati forniti dalla nuova tecnologia potranno fornire utili elementi di valutazione prima ancora di passare a indagini empiriche“.

Realizzare un progetto concreto è un buon modo di imparare e capire l’Internet of Things. Magari con Arduino e questo Kit di sensori.