Spazio e Scienze

Quando l’Universo dà i numeri

La maggior parte degli autori di cui abbiamo parlato nella rubrica dei libri fa spesso riferimento alle "costanti", quei valori che definiscono la gravità, la velocità della luce, l'elettromagnetismo e la meccanica quantistica. Vi siete mai chiesti che cosa sono esattamente, perché sono "costanti" e cosa succederebbe se non fossero costanti?

È una domanda curiosa e intrigante a cui risponde John David Barrow, uno dei maggiori esperti al mondo di cosmologia, che insegna matematica all'Università di Cambridge. È autore di diversi libri, di cui il più celebre è "Il principio antropico", più spinoso del testo che vi propongo oggi e che nonostante l'argomento risulta piacevole da leggere.

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Parlo de "I numeri dell'universo. Le costanti di natura e la teoria del Tutto", in cui l'autore passa in rassegna le costanti di natura e ci spiega perché hanno certi valori e non altri, perché "conferiscono all'universo il suo carattere distintivo e lo differenziano da altri che poteremmo immaginare". Sono senza dubbio una conquista per la Scienza, in quanto rappresentano "la nostra massima conoscenza", però allo stesso tempo rappresentano "la nostra estrema ignoranza dell'universo".

Leggendo il libro vi si comporrà davanti il puzzle di tutti i pezzi che potrebbero portare a una Teoria del Tutto (sempre che esista, come sottolinea Barrow) e probabilmente riuscirete ad avere un'idea un po' più chiara di questo Graal della Scienza a cui tutti mirano ma che nessuno è ancora riuscito a mettere a fuoco.

I numeri dell'universo. Le costanti di natura e la teoria del tutto
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I numeri dell'universo è un libro piacevole (ma non banale), scritto in maniera rigorosa anche se sufficientemente chiara, che fa capire prima di tutto come siamo arrivati alla definizione delle costanti di natura e perché, per poi passare solo in ultima fase alla Teoria del Tutto. Lo indirizzo soprattutto a chi non ha dimestichezza con questa materia e vuole avere poche idee ma chiare, percorrendo i passaggi storici che alcuni trovano noiosi, ma senza i quali non si capisce il perché di certe cose.

Il titolo può scoraggiare perché può sembrare un'opera compilativa, invece è un grande libro, che per chi non ha conoscenze o ne ha molto vaghe può essere la porta d'ingresso per capire i fondamenti del principio antropico. Da non perdere.

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