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Quid sposa gioielleria e bigiotteria italiana con la stampa 3D

Quid è una startup che ha deciso di sposare gioielleria (nonchè bigiotteria) e stampa 3D per rendere ogni manufatto davvero personalizzato. Si parla di monili, anelli e ogni tipo di prodotto caratterizzato da materiali più o meno nobili. Dove si fa bigiotteria è il disegno personalizzato a rendere il tutto unico. Intervistiamo il fondatore Cristiano Oppo.

Startup italiane di successo

La rubrica è completamente dedicata alle nuove realtà imprenditoriali emergenti, ovviamente legate al mondo della tecnologia e del digitale. Ogni settimana Tom's Hardware darà visibilità a una startup e il suo fondatore, nella speranza che altri giovani possano trarre ispirazione. E magari qualche business angel o venture capital si metta una mano sul cuore e un'altra al portafogli. Scrivetemi a dario.delia@tomshw.it.

Perché a 50 anni dalla morte di John Fitzgerald Kennedy c'è una frase del discorso del suo insediamento che è ancora carica valore e forza propulsiva. "Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il vostro paese".

Pronti. Partenza. Via!


Presentati

Sono Cristiano Oppo, ho 45 anni, sono nato a Napoli e opero da diversi anni nel settore dei gioielli. Dopo aver studiato all'Istituto Marangoni di Milano, come modellista/stilista per la pellicceria (era il mio primo obiettivo lavorativo), mi sono ritrovato poi, per una serie di casi fortuiti ad inserirmi nel campo legato ai gioielli. Ho lavorato, ad esempio, come unico distributore in Italia, per una multinazionale di diamanti di Anversa e miei clienti erano aziende produttrici di gioielli, artigiani gioiellieri e gioiellieri/negozianti.

Con l'avvento della crisi, però, ho sentito l'esigenza di offrire qualcosa in più rispetto ai miei competitors (oltre ad un servizio veloce e concorrenziale nei prezzi) ed è così che mi sono avvicinato al mondo delle stampanti 3D, della personalizzazione dei gioielli e di quella che è la mia seconda avventura imprenditoriale, ovvero Quid

Cristiano Oppo


Presenta la tua startup

QUID è il mio nuovo progetto, nato nella primavera del 2014, e si tratta di una sfida molto ambiziosa, semplice e complessa allo stesso tempo. Se riflettiamo e pensiamo a ciò che è presente oggi nel mercato, a prescindere dal settore, infatti, troviamo (nella maggior parte dei casi) il risultato di una massificazione delle aziende che puntano tutto sulla facilità di produzione e sui costi bassi senza ascoltare veramente il desiderio delle persone.

In questo scenario, con la volontà di intraprendere una strada diversa e di qualità, nasce Quid, proprio per dare un valore aggiunto ai gioielli, a una produzione artigianale, con un design totalmente Made in Italy, riconoscibile, netto, pulito, ma dal sapore internazionale.

Quid

Ogni singolo cliente può scegliere, oltre alle varie colorazioni o abbinamenti, la sua forma di personalizzazione (pensiamo, ad esempio, alla scelta di un numero particolare collegato a un ricordo preciso) cambiando l'estetica dell'oggetto e rendendolo così assolutamente unico. Queste operazioni richiedono forti competenze tecniche e tecnologie avanzate che permettono la realizzazione del nostro progetto. L'aspetto più importante, in particolare, risiede nella fase di progettazione, che parte proprio da un disegno su carta, per poi proseguire con la fase di creazione di un prototipo e infine con la realizzazione finale.

Quid

La progettazione e la realizzazione di una vera e propria scultura nel metallo (non parliamo quindi di semplici incisioni) sono il cuore della nostra attività. Al cliente finale arriva quindi il risultato della nostra progettazione e di un processo in cui la stampante 3D è parte integrante. Tutte le fasi richiedono una sinergia e maestria assoluta tra la mano d'opera specializzata e l'alta tecnologia per ottenere uno standard qualitativo altissimo. Il tutto, poi, viene venduto soltanto online in modo da non avere nessun limite territoriale. 


La più grande difficoltà che hai incontrato nello sviluppo del tuo progetto

Le difficoltà per la realizzazione di un progetto così ambizioso sono molteplici. La prima è trovare delle brave designers che sappiano bene interpretare alcune tipologie di gusti estetici, ma che devono necessariamente combaciare con le esigenze del mercato. L'altra è coordinare il lavoro con i progettisti, vera anima di Quid, coloro che da un'idea bidimensionale disegnata a mano su carta, la trasformano in tridimensionale per essere poi letta e concretizzata dalle stampanti dedicate, appunto le stampanti 3D. Tutto ciò si realizza grazie alle aziende esterne specializzate con sede nei principali poli di produzione di gioielli, Valenza e Vicenza, che con la loro esperienza decennale, ci permettono di trasformare il risultato della nostra progettazione in 3D in gioielli finiti, fusi-rifiniti-lucidati-galvanizzati.

Produzione


Un consiglio per tutti gli startupper

Il progetto di base deve appassionarti e appassionare in modo da coinvolgere tutte le professionalità che si hanno bisogno per la realizzazione dello stesso. Perché, in poche parole, o si fa bene o non si fa. Questo, inoltre, ti aiuterà a trovare i primi capitali. Il più importante consiglio, però, è legato alla costanza e alla determinazione, anche nella fase di ricerca di finanziamenti, perché quando si spiega qualcosa di ambizioso (che spesso non esiste ancora sul mercato) è veramente difficile riuscire ad esprimerlo (proviamo solo a immaginare, quindi, quanto è complesso arrivare al cuore di un investitore). Inoltre, è fondamentale esplicitare bene le vere potenzialità di sviluppo e perché il vostro progetto dovrebbe funzionare.

Stampa 3D


Un errore da non fare

Parlare del progetto solo con amici e parenti, non sempre obiettivi, e parlare di ciò che si vuole realizzare con persone al di fuori del settore di riferimento (in questo modo, infatti, l'idea può non essere capita fino in fondo oppure può essere sminuita).


Lavorazione

Cosa cambiare in questo paese per favorire le startup

Dire "tutto" esprimerebbe solo un sentimento di pancia, ma per non esagerare, dal punto di vista imprenditoriale, mi accontenterei di uno Stato che con le banche valutasse i nuovi progetti non solo in base alle garanzie che si possono mettere sulla scrivania, ma sulla reale fattibilità e potenzialità di successo dello stesso, tenendo conto della credibilità delle persone e non solo da meri calcoli matematici. Ci vorrebbe uno Stato che capace di creare un network di aziende "Italia" con un progetto industriale lungimirante e mirato.


Tre motivi per continuare a fare impresa e credere nel Made in Italy

Innanzitutto perchè Made in Italy racchiude, bellezza, armonia, fantasia, stile di vita, gusto, qualità, cultura ed artigianalità ed è fondamentale creare nel nostro Paese delle imprese capaci di abbracciare questi valori. anche in futuro. Poi, per il problem solving, e questo forse ancor di più al Sud, dove sono poche le cose che funzionano e quindi per emergere è necessario essere più creativi del solito, quindi spesso si riesce a fare meglio con meno (e questo è tipicamente italiano). Il terzo, ma non per importanza, è che in Italia riusciamo a produrre oggetti di alta qualità dove ancora regge il rapporto qualità-prezzo per i clienti finali, e questo ci rende ancora unici al mondo.

 


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