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Scoprite il fascino dell’infinitamente piccolo!

rubrica bimbi

Dato che a mia figlia piace raccogliere foglie, sassi, legnetti e portarli a casa da esaminare, lo scorso anno le ho comprato il suo primo microscopio. Un modello di base, in quella fascia di prezzo che è leggermente superiore ai modelli base economici (in plastica), ma ben lungi dall'essere un prodotto professionale. Una scelta di cui sono stata francamente soddisfatta, almeno fino a quando non mi è capitato di provare l'MR600 di Buki France.

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Visto che il prezzo era praticamente identico a quello del mio "vecchio" microscopio, mi aspettavo qualcosa di molto simile, invece ho fatto una scoperta interessante: è uno dei migliori che io abbia visto finora, tanto che ho sostituito quello in dotazione a mia figlia con sua grande soddisfazione. Se dovete comprare uno strumento in questa fascia di prezzo  vale la pena prenderlo in considerazione.

Per capirci parliamo di un prodotto maneggevole sia per perso (circa 1 kg) sia per dimensioni, che dispone di due punti di illuminazione: quella indiretta classica – che si attiva ruotando lo specchio sotto alla base di appoggio dei vetrini/campioni – e quella diretta, più adatta per vedere bene i materiali opachi come per esempio le pietre o le conchiglie, per intenderci.

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Sembra banale, ma fra la "robaccia" che mia figlia porta a casa capita spesso che qualcosa non si riesca a ingrandire in maniera soddisfacente, proprio per problemi di luce. Adesso non abbiamo più questo limite.

A questo aggiungo che in dotazione ci sono due lenti: una 10x e 25x, che rispetto all'unica lente del vecchio microscopio è un passo avanti, anche se salendo con gli ingrandimenti ci vuole una sensibilità nella regolazione della distanza di osservazione che i bambini troppo piccoli ancora non hanno. Però in prospettiva fa piacere sapere che grazie ai 3 zoom si arriva a 100x, 250x e 1000x.

Ultimo dettaglio interessante è la rotella a livello del piatto d'appoggio che permette di applicare filtri colorati. A mia figlia piace tantissimo per l'aspetto ludico, ma in effetti come segnalato dal libretto delle istruzioni ha anche la sua utilità: i colori differenti permettono di mettere in risalto elementi che non spiccano con la luce bianca.

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Chiudo con il kit a corredo che, oltre ai campioni per le prime osservazioni, comprende vetrini trasparenti pronti all'uso, provette in cui riporre piccoli oggetti da analizzare, una lente d'ingrandimento, una scatola circolare per i campioni liquidi, e una serie di pinzette e coltellini in plastica che con i bambini fanno molta scena. Interessante (ma da tenere d'occhio) il colorante per mettere in risalto alcuni dei campioni.

Visto che è passato un anno da quando ho regalato a mia figlia il primo microscopio, ne approfitto per fare un bilancio e rispondere a chi aveva aperto scommesse sul fatto che per uno strumento come questo "5 anni è troppo presto, farà da soprammobile". Il vecchio microscopio non ha mai fatto da soprammobile per più di una settimana, e usandolo in maniera più o meno continuata mia figlia (che è una bambina assolutamente normale!) ha imparato a gestire lo strumento con grande disinvoltura, tanto che adesso ha bisogno di essere affiancata solo con gli ingrandimenti più spinti.

Il nuovo strumento l'ha galvanizzata ancora di più e la raccolta dei campioni ha subito una discreta impennata negli ultimi due mesi. Morale: stuzzicare la fantasia dei bambini è sempre una buona idea!

Buki France MR600 Buki France MR600
BRESSER Microscopio Biolux ICD BRESSER Microscopio Biolux ICD