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Sharp LC32X20: ben progettato ma calibrato troppo in fretta

Pagina 4: Sharp LC32X20: ben progettato ma calibrato troppo in fretta

Sharp LC32X20: ben progettato ma calibrato troppo in fretta

Sharp avrebbe potuto porre più cura nella regolazione dello schermo. La temperatura di colore a default fa segnare 8400 K, un valore abbastanza buono anche se molti preferiscono una temperatura intorno ai 7600 K. Per quanto riguarda invece la fedeltà dei colori, non si può dire che sia il massimo.

Pochi colori sono perfetti e il valore D oscilla tra 2 e 3, valori molto lontani da quelli fatti registrare dai TV LCD Full-HD top di gamma.

Punti neri

Punti bianchi

Contrasto

0,2

187,5

938: 1

Al contrario, sulle regolazioni del nero e della luminosità, Sharp ha fatto delle scelte intelligenti, infatti per poter godere al massimo dell’effetto Full-HD su uno schermo da 32 pollici bisogna avvicinarsi molto al pannello, quindi non avrebbe avuto molto senso impostare una luminosità elevata. Il livello di nero è molto profondo e permette di arrivare ad un contrasto di quasi 1000:1, un valore ottimo per un TV LCD.

Testato al Gretag Eye One Display 2, il TV Sharp mostra una ricchezza colorimetrica, nel rosso, al di sotto degli standard. Questo difetto si ripercuote negativamente sulle tonalità rosse, che tendono leggermente al magenta.

Uniformità spaziale

Temevamo per l’uniformità del pannello, poiché in passato molti LCD Full-HD avevano problemi di scarsa uniformità e di banding. Stavolta i nostri timori si sono rivelati infondati, infatti l’uniformità misurata ed osservata è stata buona.

Questo televisore ci ha stupito col suo elevato contrasto e la sua buona uniformità spaziale, ma si poteva fare molto di più riguardo la fedeltà dei colori, semplicemente curando di più le impostazioni di fabbrica. L’aspetto forse più deludente di questo TV è la sua scarsa ricchezza dei colori.