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Sorgenia diventa una skill di Alexa. I consumi energetici si possono chiedere a voce

Sorgenia ha annunciato la futura disponibilità di una skill per Alexa. I suoi clienti potranno sfruttare l'interfaccia vocale per ottenere informazioni.

Sorgenia a metà marzo sbarcherà su Alexa, l’assistente vocale di Amazon che è presente sugli altoparlanti wireless Echo. Il noto fornitore di energia elettrica e gas naturale ha sviluppato una cosiddetta “skill” che consentirà ai clienti di domandare ad Alexa consumi, spesa effettuata per la fornitura, consigli per risparmiare, soluzioni per la smart home ed e-mobility e anche effettuare l’auto-lettura del contatore. 

Probabilmente rappresenta il primo passo verso una nuova rivoluzione che potrebbe investire il settore. D’altronde a pensarci bene le bollette in PDF ricevute via mail o scaricate dai siti dei fornitori sono solo una trasposizione in digitale di quelle cartacee. Sfruttando un’interfaccia vocale in futuro si potrebbe fare molto di più.

Oggi Gianfilippo Mancini, amministratore delegato di Sorgenia, ha spiegato al Corriere Innovazione che la maggior parte dei suoi clienti sono nativi digitali quindi puntare a un ulteriore contatto innovativo e dedicato è parso naturale.

“Noi siamo impegnati a offrire ai nostri clienti le soluzioni di cui hanno bisogno, attraverso un’esperienza che sia il più appagante possibile, facendo leva su soluzioni innovative che la tecnologia ci offre con una crescita esponenziale”, ha dichiarato Mancini. “L’obiettivo è semplificare il rapporto dei nostri clienti con l’energia. Per noi il digitale è proprio questo: un potente strumento che ci consente di rendere l’energia più libera, personale, sostenibile e condivisa”.

La società ormai conta 275mila clienti, di cui 110mila acquisiti nell’ultimo anno proprio attraverso canali digitali. Sorgenia, come altre società energetiche del mercato libero, è spesso presente nei motori di comparazione tariffaria con offerte piuttosto concorrenziali.

Anche sotto il profilo produttivo è l’innovazione a trainare il settore. “Big data e intelligenza artificiale stanno contribuendo alla creazione di un nuovo mix energetico, che per quanto ci riguarda è sempre più composto da energie rinnovabili”, ha aggiunto il dirigente. “Grazie al digitale, infatti, solare, eolico e geotermico sono metodologie di produzione energetica finalmente competitive e lo saranno sempre di più, anche senza i sussidi. Inoltre i sistemi di stoccaggio saranno i veri game changer di domani”.

La società sta infatti lavorando a una nuova generazione di batterie a flusso organico e a idrogeno, “che hanno anche il vantaggio di non aver problemi di smaltimento”. Una risposta quindi a chi autoproduce energia, che ovviamente è costretto a consumarla subito, cederla alla rete o stivarla. Sorgenia a breve offrirà soluzioni di autoproduzione anche ai privati.

La linea Amazon Echo compatibile con Alexa è composta da diversi modelli: il più economico si chiama Dot.