Telco

Tim LTE Advanced: 180 Mbit/s in autunno!

Oggi a Torino, esattamente alle 12.00, è iniziata l'era LTE Advanced: in soldoni entro la fine dell'anno i clienti TIM potranno godere di una velocità di trasferimento dati di 180 Mbit/s. Nel negozio TIM di via Roma tutti i partecipanti alla presentazione hanno assistito allo streaming mobile in tempo reale di filmati 4K, quindi con risoluzione di 3840 × 2160 pixel, su un televisore LCD collegato a un prototipo di modem 4G di nuova generazione.

Sì, è bene sgombrare il campo da ogni dubbio: al momento non esiste smartphone, tablet, modem o penna LTE compatibile con questo standard. Si chiama LTE Advanced e richiede chip specifici che dal prossimo autunno saranno integrati sui top di gamma di tutti i più noti brand.

Test TIM LTE Advanced

All'evento torinese non a caso erano presenti tre partner tecnici di riferimento: Huawey, Ericsson e Qualcomm. Il primo e il secondo sono leader nel mondo per le infrastrutture di rete; il terzo grazie all'ultimo system on chip Snapdragon 805 può dirsi già pronto ad accogliere la sfida LTE Advanced. Infatti l'LG G3 aggiornato e il Samsung Galaxy S5 LTE-A che montano i nuovi Snapdragon dovrebbero essere fra i primi terminali compatibili a sbarcare sul mercato occidentale.

Qualcomm con il SoC Snapdragon 805 ha confezionato un pacchetto tecnologico all'avanguardia, ma nel tempo anche i concorrenti sforneranno chip radio LTE-A. In verità anche fra gli operatori c'è già competizione: Vodafone a febbraio ha svelato in anteprima il suo 4G potenziato, che dovrebbe essere disponibile dal 2015.

Test video con 2 clip a 30 Mbps e downloading FTP

"LTE Advanced è sostanzialmente l'aggregazione di più bande per incrementare la velocità di trasferimento dati. Oggi fino a 180 Mbit/s, ma chiaramente è un primo passo perché la tecnologia in futuro con lo sviluppo dell'industria dei chipset consentirà di andare oltre: di arrivare a 300 Mbit/s e anche di più", spiega Roberto Opilio, Direttore Technology di Telecom Italia. Il limite attuale è dato anche dalle frequenze disponibili sulla base delle licenze acquisite.

Prototipo modem Qualcomm

La cosiddetta "carrier aggregation" consente di combinare due bande di frequenza diverse (in questo caso 1800 MHz e 2600 MHz) e di ottimizzarle, al fine di offrire un accesso a Internet più fluido, veloce e stabile.

TIM prosegue nell'implementazione dei servizi 4G forte degli 812 comuni raggiunti e del 56% della popolazione coperta. Entro il 2016, in linea con gli obiettivi previsti dall'Agenda Digitale Europea, la popolazione servita da LTE dovrebbe essere l'80%.

Prototipo modem

LTE Advanced sarà inizialmente disponibile nelle grandi città dove sono già presenti configurazioni di banda a 1800 MHz e 2600 MHz; là dove invece sono presenti solo gli 800 MHz l'aggiornamento arriverà più tardi. Da rilevare tuttavia che sotto il punto di vista strutturale non c'è praticamente bisogno di alcun intervento: si lavora a livello software.

Prototipo con SoC Snapdragon 805

A questo punto di fronte a una tale potenzialità prestazionale c'è da chiedersi che senso abbia ancora la tecnologia residenziale. "Il tema della tecnologia fissa e mobile non sarà velocità, ma il costo. 1 bit di dati su rete mobile costa di più che su rete residenziale. Il rapporto è di circa 10 a 1. E se anche nel tempo i rispettivi costi tenderanno a ridursi, la differenza sarà sempre più o meno la stessa", conclude Opilio.

Appuntamento a Natale, quindi. Già, ma per farne cosa? Telecom Italia stamani ha mostrato filmati HD e 4K sul suo servizio di video-streaming TimVision: è evidente che l'LTE Advanced è il candidato ideale per la televisione del futuro. In movimento.