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Velocità minima Internet garantita in bolletta: rivoluzione!

L'AGCOM riforma la bolletta degli operatori TLC e di telefonia: nuovi obblighi a favore degli utenti. Il documento è in consultazione pubblica per 60 giorni.

Vi sarà un giorno non troppo lontano in cui attenderemo le fatture dei nostri operatori di telefonia e Internet Provider con gaudente ansia. "Voglio proprio vedere che velocità minima Internet mi hanno garantito questo bimestre", sarà il mantra che risuonerà da Bergamo a Reggio Calabria.

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Bolletta 2.0

Il Garante per le Comunicazioni oggi pubblicherà la nuova riforma – l'ultima risale a 8 anni fa – delle bollette TLC che fra le tante novità include l'esplicitazione delle prestazioni minime di connettività. Un documento di 43 pagine che sarà in consultazione pubblica per 60 giorni e che (lobby permettendo) potrebbe rendere più trasparente la relazione tra consumatore e fornitori di servizi mobili e residenziali. Antonio Nicita, uno dei componenti dell'AGCOM, ha confermato nell'intervista a La Repubblica il pacchetto di novità è sostenuto da tutti i componenti del board e che sarà difeso dalle pressioni esterne.

Il primo punto chiave sarà quello di trasformare il "codice di migrazione" in "codice di trasferimento" per rendere più comprensibile a tutti cosa voglia dire. D'altronde se "più della metà degli italiani ha difficoltà a comprendere l’informazione scritta e molti anche quella parlata", come sostiene in linguista DeMauro, bisognerà pur tenerne conto. Dopodiché questo codice dovrà essere obbligatoriamente stampato a chiare lettere (corpo 12) su ogni bolletta. Queste ultime dovranno poi essere spedite sempre via mail, a meno che l'utente non faccia esplicita richiesta delle versioni cartacee.

L'indirizzo mail di riferimento dell'abbonato dovrà essere usato dall'operatore per ogni comunicazione ufficiale. Per altro l'AGCOM propone anche di dare la possibilità di disdetta contratto via mail, senza l'obbligo della raccomandata con ricevuta di ritorno.

Buona idea, ma le mail a volte possono andare perse e gli operatori potrebbero approfittarne. Sarebbe bene almeno ottenere una ricevuta (via mail) di riscontro entro un tempo stabilito.

"Fino ad oggi gli operatori hanno preso impegni generici sulla qualità dei collegamenti. Scrivono un numero qualsiasi sul contratto, e vai a vedere poi se i fatti corrispondono alle promesse. Adesso, nella nuova bolletta, le società preciseranno quale velocità minima ritengono di averci assicurato in ogni bimestre", puntualizza Nicita dell'AGCOM. E se dovessero scrivere frottole?

Antonio Nicita

Antonio Nicita

"Lo impediremo noi. Controlli a campione verificheranno se la dichiarazione dell'operatore sia veritiera, per la ricezione come per l'invio dei dati. Le dichiarazioni false o 'dopate' saranno punite con severità. Sempre nella bolletta, ricorderemo al cliente un nostro servizio già attivo, il Misurainternet, in grado di accertare la velocità effettiva cui sta navigando", risponde Nicita.

Novità anche sul fronte "neutralità" con l'obbligo per gli operatori di rendere chiaro quali servizi limitano o bloccano. Anche sulle tariffe dovranno essere più chiare scorporando i servizi base da quelli speciali o aggiuntivi. Stretta anche su quelli indesiderati spesso attivati erroneamente via smartphone con un click sbadato.

"Nel nuovo regime la condizione per pagare sarà l'immissione del nostro numero di telefono come ultimo via libera all'operazione. Solo allora, soltanto dopo aver manifestato la chiara volontà di acquistare, l'importo sarà iscritto in bolletta", aggiunge Nicita. Infine prevista l'audio bolletta per i non vedenti: tutti hanno diritto a un accesso trasparente alle informazioni.