Spazio e Scienze

Virgin Galactic porterà ricercatori italiani in volo suborbitale per esperimenti in microgravità

Il prossimo anno ‎Virgin Galactic porterà alcuni ricercatori italiani nello spazio, dove condurranno esperimenti scientifici in microgravità. Il volo fa parte di un nuovo accordo annunciato oggi con l’Aeronautica Militare Italiana. L’evento è importante perché sarà la prima volta che un’agenzia governativa trasporterà un equipaggio su un volo spaziale commerciale per fare ricerca.‎

‎I ricercatori voleranno sul VSS Unity di Virgin Galactic, che è progettato per viaggi suborbitali, in modo da fornire ai propri passeggeri per diversi minuti l’esperienza dell’assenza di gravità. Lo spazioplano comunque non decolla da terra, ma viene trasportato da un aereo a un’altezza di 13 Km e poi rilasciato. Qui viene acceso il motore a razzo del veicolo, per raggiungere un’altezza di 16 Km.

Virgin Spaceship Unity (VSS Unity) glides for the first time after being released from Virgin Mothership Eve (VMS Eve) over the Mojave Desert on 3rd, December 2016.

‎Solo pochi esseri umani hanno sperimentato l’assenza di peso su VSS Unity, il veicolo infatti ‎‎ha‎‎ trasportato numerosi carichi utili di ricerca nello spazio per conto di diverse organizzazioni, ma nessuno degli ideatori di quegli esperimenti è stato effettivamente presente durante lo svolgimento degli stessi. Con l’accordo con l’Aeronautica Militare Italiana dunque per la prima volta degli esseri umani potranno assistere in tempo reale, lasciando anche i propri posti per eseguire alcune azioni. Uno degli esperimenti del resto riguarderà proprio lo studio delle reazioni del corpo nel passaggio da gravità a microgravità.

L’Aeronautica Militare Italiana e Virgin Galactic hanno anche affermato di star collaborando col CNR per mettere a punto i vari esperimenti. Prima però sarà necessario che Virgin Galactic riprenda i propri voli. L’ultimo volo di prova, infatti, è stato effettuato lo scorso mese di febbraio, presso la struttura di Virgin al Mojave Air and Space Port. Da allora, l’azienda ha iniziato il suo tanto atteso trasferimento nella sua nuova struttura di lancio in New Mexico, Spaceport America. È da lì che Virgin Galactic prevede di portare avanti tutte le sue missioni, anche se non ha ancora annunciato la data del suo prossimo volo. Nel frattempo il fondatore Richard Branson ha dichiarato alla CNN che intende assolutamente essere il primo passeggero non collaudatore dopo i prossimi due o tre voli di prova.