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Alpine: Luca De Meo pensa al rilancio, sarà la divisione sportiva di Renault

Il nuovo CEO di Renault Luca De Meo sembra credere molto nel progetto Alpine. Il brand sportivo, dopo essere rinato nel 2017 con la A110, rappresenterà nel 2021 il gruppo francese in Formula 1 e nei piani dei dirigenti dovrebbe presto diventare una vera e propria divisione, un po’ come Abarth.

L’obiettivo è chiaro: permettere ad Alpine di crescere ed essere produttivo, proponendo una linea di prodotto su base Renault, permettendone la sopravvivenza, viste le frequenti richieste da parte dei clienti di soluzioni sportive.

Ritorno d’immagine

Alpine potrebbe sviluppare un’inedita linea di prodotto basata sui modelli Renault di serie. Il ritorno economico sarebbe importante, garantendo un ritorno d’immagine significativo per il marchio e maggior disponibilità di denaro da investire in nuovi modelli e nelle attività di motorsport dove il marchio francese si impegnerà a partire dal prossimo anno.

Lo stabilimento produttivo di Dieppe, dove attualmente è prodotta la sola A110, dovrebbe subire un importante incremento della capacità produttiva, sfruttando le abilità dei tecnici. In questo modo, Renault andrebbe a creare una vera e propria divisione sportiva, come già succede per altri marchi (Abarth, M, RS, AMG..) creando così la linea Alpine per i proprio modelli di serie.

Futuro

Nel prossimo futuro, dunque, Alpine potrebbe offrire le proprie competenze e abilità e Renault, producendo inediti prodotti che il mercato apprezza e richiede. In questo modo, la sopravvivenza sarà garantita, attraverso un’evoluzione naturale che porterebbe Alpine da marchio monomodello (una condizione non più sostenibile) a divisione ad alte prestazioni.

Gli investimenti e i progetti sembrano condurre in questa direzione, sicuramente una soluzione di questo tipo porterebbe indubbi benefici al marchio, che potrebbe massimizzare le prestazioni dei migliori modelli Renault e offrire ai propri clienti vetture entusiasmanti.