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Batterie 10 volte più potenti cambiando il litio con il fluoruro

La ricerca patrocinata Honda apre la strada allo sviluppo di batterie migliori, più sicure ed ecosostenibili.

Honda, Caltech e NASA JPL (Jet Propulsion Laboratory) hanno sviluppato una batteria al fluoruro, che vanta una densità energetica fino a dieci volte superiore rispetto alle batterie attuali agli ioni di litio. In altre parole, se un’auto elettrica oggi ha un’autonomia di 500 km con una ricarica, con la nuova batteria potrebbero diventare 5.000 senza aumentare il peso dell’auto.

Siamo ovviamente ancora lontani da un’applicazione commerciale sulle auto elettriche o sui dispositivi personali come gli smartphone. Forse però non parliamo di un futuro troppo remoto, visto che le batterie al fluoruro sono note da decenni; la novità specifica è che gli scienziati hanno ridotto la temperatura di funzionamento. Prima di questa ricerca, le batterie al fluoruro praticamente dovevano stare in un forno per funzionare (150 gradi Celsius). Quella sviluppata da Honda invece funziona a temperatura ambiente, grazie allo sviluppo di un elettrolita liquido e un catodo al trifluoruro di rame-lantanio.

Come se non bastasse la densità maggiore, queste batterie (FIB, Fluoride-Ion Batteries) sono anche più sicure – non c’è il rischio di esplosioni – e produrle ha un impatto ambientale minore rispetto agli ioni di litio. Ci sono, in altre parole, diverse valide ragioni per investire in questa tecnologia.

Certo, ogni volta che si parla di nuovi sviluppi nella produzione di batterie c’è la tendenza a gonfiare la realtà, a immaginarsi che dopodomani avremo smartphone che durano una settimana e auto elettriche che fanno migliaia di chilometri. E invece dovremo avere pazienza, ma forse non si tratta di decenni.

Forse presto avremo batterie miracolose e non dovremo più preoccuparci così tanto di caricare i nostri dispositivi. Oggi però per molti di noi è ancora utile portarsi dietro un powerbank; eccone uno da 20.000 mAh a soli 26 euro.