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Ford, arriva già il primo richiamo per la Mustang Mach-E

Ford ha avviato una campagna di richiamo che coinvolge 75 esemplari di Mustang Mach-E già in possesso dei legittimi proprietari. La nuova elettrica da qualche mese ha cominciato a circolare sulle strade statunitensi e canadesi, e sta dando del filo da torcere a Tesla, a giudicare dall’ultimo report pubblicato da Morgan Stanley.

Secondo Ford, non ci sarebbe stato nessun incidente o infortunio causato da questo problema tecnico, e la compagnia spera di risolvere il tutto entro poche settimane. Fortunatamente, sembra che Ford si sia accorta del problema prima che le auto fossero consegnate ai rispettivi proprietari, tanto che più del 90% delle auto coinvolte non sarebbe ancora stata consegnata, rendendo quindi molto più semplice l’operazione: secondo quanto riportato, il problema nasce da alcuni bulloni del controtelaio che non sarebbero stati stretti a dovere, per cui ci aspettiamo che il problema si risolto molto rapidamente presso i centri autorizzati Ford.

Come anticipato in apertura, soltanto 75 clienti dovranno portare la propria Mustang Mach-E presso uno dei centri Ford per risolvere il problema, mentre circa 1100 auto saranno sistemate prima della consegna. In ogni caso, secondo fonti vicine all’azienda si tratterebbe di un tecnicismo, in quanto i bulloni in questione sarebbero stretti a sufficienza da non causare danni o malfunzionamenti, ma non sarebbero stati stretti con la giusta coppia di serraggio come previsto dal costruttore.

Come per molti nuovi veicoli, nei prossimi mesi ci sarà da aspettarsi una serie di richiami sulla Ford Mustang Mach-E, la speranza per Ford e per tutti coloro che hanno acquistato una di queste auto, è che si tratti sempre e comunque di richiami di minore entità come quello odierno, e non di richiami colossali che riguardano componenti chiave come la batteria, come invece sta avvenendo in Hyundai a causa di batterie difettose fornite da LG Chem.