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Formula 1 elettrica, sulla griglia di partenza anche DiCaprio

La Formula E diventa realtà grazie a Leonardo DiCaprio. Il famoso attore ha infatti unito le forze con Venturi Automobiles per dar vita al decimo team che darà il via alla Formula E, il campionato di vetture elettriche esteticamente simili alle Formula 1 che da settembre 2014 a giugno 2015 si sfideranno sui principali circuiti del mondo. Anche Roma era in predicato di diventare una tappa del campionato ma non figura nel calendario ufficiale.

DiCaprio è solo l'ultimo in ordine di tempo ad aver investito su questa nuova categoria motoristica, che ha ricevuto l'appoggio anche di Richard Branson con la sua Virgin Racing e di tanti altri; tra i nomi anche Drayson Racing, Andretti Autosport, Audi Sport e Mahindra Racing. Le autovetture sono in grado di superare i 225 km/h e ci saranno in totale 20 auto sul tracciato (due piloti per team), con l'obiettivo non solo di vincere, ma anche di spingere l'innovazione nello sviluppo delle auto elettriche e promuovere un messaggio di sostenibilità ambientale.

"Il futuro del nostro pianeta dipende dalla nostra capacità di abbracciare veicoli che usino energia pulita e siano efficienti", ha dichiarato l'attore. "Venturi Grand Prix ha mostrato enorme lungimiranza nella decisione di creare una squadra di corse ecologiche, e sono felice di far parte di questo sforzo".

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Venturi Automobiles ha una grande esperienza in fatto di auto elettriche, tanto che il record di velocità con veicoli alimentati da corrente elettrica è stato raggiunto proprio dal Buckeye Bullet 2.5, un prototipo di Venturi che ha toccato l'incredibile velocità di 495 km/h. Data la natura del tutto nuovo del campionato, la FIA ha creato una Formula E meno regolamentata della Formula 1 che tutti conosciamo. Ci sono sì delle specifiche base che devono essere soddisfatte da tutti i team, ma sono minori.

 

Tra i primi veicoli elettrici pronti a comparire sulla griglia di partenza troviamo lo Spark-Renault, di cui abbiamo parlato in questa notizia in occasione dei primi test ufficiali. Il motore arriva al massimo a 270 cavalli, ma è consentito usare la potenza massima solo durante le prove libere, le qualifiche e in determinati parti del tracciato. Per il resto la potenza è limitata a 180 CV, che producono i 225 km/h citati sopra. Per quanto riguarda i pit stop, i team non devono cambiare la batteria o ricaricarla, bensì devono far scendere il pilota dall'automobile per cambiarla con una seconda autovettura. Sì, insomma, ci sarà da divertirsi, anche in uno sport a emissioni zero.