Android Auto potrebbe presto ricevere una funzionalità attesa da tempo dagli utenti della piattaforma di Google: la possibilità per i passeggeri di trasmettere contenuti multimediali al sistema di infotainment dell'auto in modalità wireless, senza dover fisicamente collegare il proprio smartphone. Una scoperta nel codice dell'app suggerisce che Google stia lavorando per integrare il protocollo Google Cast nella piattaforma automobilistica, colmando un divario rispetto alla concorrente CarPlay di Apple che già offre una soluzione simile.
L'analisi della versione 15.9.655104 di Android Auto condotta da 9To5Google ha rivelato stringhe di testo nel codice dell'applicazione che fanno riferimento esplicito al framework Media Router, il sistema che gestisce trasmissione, condivisione e streaming di contenuti multimediali sui dispositivi Android. Questi elementi suggeriscono che Google stia preparando il terreno per permettere ai dispositivi secondari di identificare lo smartphone connesso ad Android Auto come destinazione per il casting tramite Google Cast.
Il meccanismo di funzionamento immaginato dagli sviluppatori sarebbe relativamente semplice dal punto di vista dell'utente: quando uno smartphone Android è collegato al sistema di infotainment compatibile con Android Auto, altri dispositivi Android nelle vicinanze potrebbero rilevare quella connessione come endpoint disponibile per la trasmissione wireless. I passeggeri potrebbero così inviare musica, e potenzialmente anche contenuti video, dal proprio telefono al display del veicolo attraverso lo smartphone principale già connesso.
Apple ha introdotto una funzione analoga in CarPlay, dove un passeggero può scansionare un codice QR visualizzato sullo schermo dell'auto per stabilire una connessione con l'iPhone principale e condividere contenuti audio dal proprio dispositivo. L'implementazione di Google potrebbe seguire un approccio simile o sfruttare il protocollo Google Cast già ampiamente utilizzato nell'ecosistema Android per Chromecast e dispositivi smart.
Questa novità si inserisce in una strategia più ampia di Google per espandere le capacità multimediali di Android Auto. Durante l'evento Google I/O 2024, l'azienda di Mountain View ha anticipato l'arrivo di app video sulla piattaforma automobilistica, con una restrizione importante: la riproduzione sarà possibile esclusivamente quando il veicolo è parcheggiato, per evitare distrazioni al conducente durante la guida. Questa funzionalità richiede Android 16 come sistema operativo minimo, ma al momento non è ancora stata rilasciata pubblicamente.
L'evoluzione di Android Auto verso un sistema più flessibile nella gestione dei contenuti multimediali risponde alle esigenze di un'utenza sempre più abituata a condividere e trasmettere contenuti tra dispositivi diversi. La possibilità di casting wireless rappresenterebbe un significativo passo avanti rispetto all'attuale necessità di collegare fisicamente ogni smartphone tramite cavo USB per accedere ai propri contenuti, una limitazione che diventa particolarmente evidente durante i viaggi lunghi con più passeggeri.
Non è ancora chiaro quando Google renderà disponibile questa funzionalità al pubblico, né se l'implementazione finale corrisponderà esattamente a quanto suggerito dalle stringhe di codice scoperte. La presenza di questi riferimenti nel codice dell'app indica però che il lavoro di sviluppo è in corso, e potrebbe essere annunciato un rilascio nei prossimi mesi, possibilmente in concomitanza con il lancio ufficiale delle app video su Android Auto. Gli utenti di smartphone Samsung Galaxy e altri dispositivi Android potrebbero quindi presto beneficiare di un'esperienza di infotainment più versatile e condivisa durante i loro spostamenti in auto.