Trasporti

Le buche stradali? La tecnologia aiuta se viene usata

È di questi giorni la richiesta della sindaca di Roma Virginia Raggi ai municipi della capitale di segnalare "l'elenco delle strade più ammalorate che necessitano di interventi urgenti e lo stato delle stesse".

Com'è noto, il maltempo delle ultime settimane ha aggravato la situazione e d'altronde il problema delle buche stradali riguarda quasi tutte le città grandi e piccole di tutto il mondo. I motivi sono molteplici, dalla scarsità di fondi a disposizione alla cattiva amministrazione. Va aggiunta anche la poca dimestichezza di sindaci e assessori con le soluzioni offerte dalla tecnologia.

Il monitoraggio costante delle buche – complesso e costoso se fatto con i metodi tradizionali "a vista" – può essere invece affidato a strumenti come la app Street Bump. È stata ideata dal centro di ricerca New Urban Mechanics del Comune di Boston (USA) e consente di rilevare automaticamente, tramite l'accelerometro dello smartphone, ogni sobbalzo provocato dalle buche stradali durante il percorso in automobile. La stessa app geolocalizza la buca e invia la segnalazione all'ufficio tecnico comunale, che così ha sempre a disposizione una mappa dinamica della situazione cittadina e può pianificare gli interventi di manutenzione.

Street Bump
Street Bump

Street Bump, adottata per la prima volta nel 2012, si è ovviamente evoluta nel tempo. La prima versione si rivelò insufficiente ma grazie all'adozione di intelligenza artificiale e machine learning, negli ultimi anni è diventata sempre più precisa e puntuale e permette al Comune di Boston di risparmiare tempo e denaro per la cura del patrimonio stradale. I segnali registrati dall'accelerometro oggi possono essere analizzati con maggiore accuratezza per filtrare le segnalazioni e permettere ai decisori interventi mirati, cioè se l'asfalto in quella determinata zona va rifatto oppure meno.

I "falsi positivi" sono ormai inferiori al 10 percento delle segnalazioni e il Comune lavora in collaborazione con gli esperti di machine intelligence della Boston University per migliorare la capacità dell'applicazione.

L'efficacia di Street Bump dipende dalla cittadinanza attiva e dalla risposta tempestiva dell'amministrazione pubblica. Si tratta infatti di un progetto di crowdsourcing, basato sulla collaborazione volontaria degli automobilisti, dei motociclisti e dei ciclisti urbani.

monitoraggio buche stradali a York e Thurrock e Witshire (UK)
Monitoraggio buche stradali a York, Thurrock e Witshire (UK)

E se non è sufficiente l'esempio di Boston, nel Regno Unito è stato adottato un sistema di monitoraggio analogo basato però sui camion di raccolta della spazzatura. Le città di York e  Thurrock hanno ottenuto un consistente finanziamento governativo per dotare ogni camion di tecnologia basata su GPS, telecamere ad alta definizione, accelerometri e altri sensori in grado di dare un allarme preventivo, cioè prima che la buca o la voragine si formi.

Il sistema sfrutta intelligenza artificiale e machine learning per analizzare le crepe sull'asfalto, fornire una visione reale di come le strade si deteriorano e garantire interventi rapidi e sicuramente meno costosi. Il test si è rivelato efficace, tanto che si sta estendendo il monitoraggio anche agli autobus e alle biciclette e in un'altra città, Witshire.

Insomma, come recita lo spot della tecnologia Pothole-Spotter, la prevenzione delle buche stradali è la cura migliore.