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Trasporti

Telepass per gestire ogni servizio, rivoluzione hi-tech

Telepass si appresta a una rivoluzione con servizi per il pagamento carburante, bollo, car-sharing, parcheggio e persino la spesa al supermercato.

Il Telepass dal 8 agosto è impiegabile per effettuare i pagamenti del carburante nelle stazioni di servizio Q8 di strade e autostrade, ma entro la fine dell'anno si aggiungeranno anche Tamoil, Total-Erg, Api-IP ed Eni. Questa è solo la punta dell'iceberg della rivoluzione che attende milioni di automobilisti italiani.

Grazie alla creazione di Telepass Pay, la nuova fintech autorizzata dalla Banca d'Italia, è stato possibile mettere in piedi un nuovo sistema di pagamento (gratuito fino a dicembre 2017, poi 1,5 euro al mese). In autostrada ad esempio è sufficiente fare il rifornimento (zero commissioni) e poi dichiarare all'addetto che si vuole pagare con Telepass comunicando la pompa usata.

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L'addebito avviene poi direttamente sulla fattura del servizio Telepass. I benzinai sembrano aver accolto positivamente la novità poiché i costi di esercizio sono concorrenziali – considerata l'esclusione dei classici intermediari del credito.

Sulla rete stradale ordinaria, come ha spiegato l'AD dell'azienda Gabriele Benedetto ad Affari & Finanza, la modalità è leggermente diversa perché spesso nelle stazioni non vi sono addetti. In questo caso si sfrutta l'app per smartphone Pyng – già usata per i parcheggi sulle strisce blu. La versione Plus dell'applicazione genererà codici univoci da digitare su specifici totem compatibili.

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Per il futuro si parla già, in sinergia con Api-IP, di sviluppare una app che si affidi al Bluetooth LE dello smartphone per effettuare un pagamento wireless di prossimità.

Il potenziale di Pyng+ è comunque enorme perché anche sul fronte del car-sharing la prospettiva è che possa fare da hub per più servizi sulla falsariga di Urbi, un aggregatore recentemente acquisito dall'azienda. Insomma usare la stessa app per Sharengo, DriveNow e altre compagnie. Le prime due saranno attive da ottobre.

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Lo stesso sistema potrebbe funzionare con il trasporto pubblico locale e i taxi. Le trattative sono in corso con molte realtà nazionali; entro la fine dell'anno sarà integrata l'Atm milanese. Brescia invece rappresenta la testa di ponte del trasporto taxi grazie anche alla collaborazione di ItTaxi.

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Lungimirante anche la decisione di potenziare il sistema delle notifiche: oggi si parla di bollo (1,87 euro di commissione), ma domani potrebbe servire anche per i parcheggi (fino al 15% di commissione). Si scende dall'auto e viene veicolato un messaggio di pagamento.

Per quanto riguarda il dispositivo in sé, il prossimo Telepass Next sarà in grado di dialogare direttamente con il veicolo. "Potremo comandare da remoto l'apertura delle portiere […] ricevere consegne (con apertura del bagagliaio remota, NdR.)", ha spiegatoBenedetto.

"Intanto stiamo attivando una sperimentazione con Esselunga a Varedo, si chiama click & collect. Ordino la spesa poi passo con l'auto e senza scendere, grazie a una corsia attrezzata, ritiro le buste e pago con il Telepass".