Auto

Volkswagen I.D Crossover, il concept totalmente elettrico

Volkswagen presenterà al Salone di Shanghai un nuovo prototipo appartenente alla famiglia I.D che si posizionerà nel segmento dei crossover. Il veicolo permetterà di toccare con mano la direzione che l'azienda ha intenzione di prendere nell'immediato futuro.

I.D Crossover va a sottolineare l'impegno del brand tedesco nella creazione di veicoli elettrici e a zero emissioni. Si aggiunge così alla piccola I.D e alla rivisitazione in chiave moderna del classico pulmino, denominato I.D Buzz. Come per gli altri veicoli della gamma, I.D. Crossover è già pronto per la guida autonoma

DB2017AU00785 small

Con la semplice pressione di un tasto, il volante rientrerà nel cruscotto ed entreranno in funzione una serie di sensori radar ad ultrasuoni e scanner laser per analizzare l'ambiente circostante. In questo modo il veicolo potrà analizzare costantemente la situazione durante la marcia ed intervenire di conseguenza frenando o modificando la traiettoria.

I.D. Crossover è sviluppato sulla piattaforma MEB, realizzata appositamente per i veicoli dotati di batterie e sarà in grado di unire la filosofia di una coupè quattroporte e di un SUV all'interno dello stesso veicolo. Nonostante si tratti di un concept, la personalità di questo veicolo sarà molto forte. Le linee sportive si adatteranno all'ambiente urbano e alla vita frenetica di tutti i giorni. Non ci saranno problemi ad affrontare qualsiasi tipo di asperità del manto stradale asfaltato e non, grazie all'assetto che strizza l'occhio ai SUV.

DB2017AU00786 small

Anche gli interni sono stati ripensati e ridisegnati per adattarsi alle esigenze degli occupanti. Volkswagen garantisce soluzioni all'altezza della classe del veicolo in questione. Ogni particolare sarà studiato per risultare flessibile nell'utilizzo e soprattutto confortevole.

Volkswagen, con la gamma I.D., ha voluto segnare un netto distacco dal passato. Tutta la famiglia di veicoli è completamente elettrica e per questo fa registrare zero emissioni di CO2. L'obiettivo è quello di permettere alla gamma elettrica di diventare il nuovo punto di riferimento entro il prossimo decennio.