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Volvo che parcheggiano da sole via smartphone

Volvo ha sviluppato un sistema di parcheggio automatico con controllo via smartphone. Pochi giorni fa è stato svelato un prototipo di V40 che grazie a una serie di sensori è in grado di rilevare non solo eventuali pericoli, come pedoni o mezzi in movimento, ma anche le strisce per parcheggiare.

In pratica procede in autonomia a bassa velocità fino ad individuare lo spazio libero e poi esegue la giusta manovra. Non è una grande novità il parcheggio automatico, ma è la prima volta che questo viene eseguito senza il conducente a bordo.

Volvo prototipo

L'idea infatti è che l'automobilista scenda dalla propria auto nei pressi del parcheggio, chiuda la portiera e poi acceda a una specifica applicazione sul proprio cellulare. Per mezzo dell'interfaccia grafica può indicare al proprio veicolo di procedere e individuare in autonomia lo spazio libero più vicino. Dopodiché l'auto chiude le porte, si muove, parcheggia e si spegne. Quando l'utente ritorna nei pressi del parcheggio può richiamare l'auto tramite smartphone, lasciare a lei il compito di uscire dall'area, e infine risalire a bordo.

Il filmato diffuso da Volvo lascia bene sperare per il futuro. Ovviamente per funzionare ha bisogno di aree di parcheggio compatibili con il sistema: non si può fare a meno di trasmettitori periferici. Rientra insomma in quel famoso progetto SARTRE (Safe Road Trains for the Environment), che riguarda le tecnologie automotive per la guida "a convoglio". In pratica ogni auto segue quella che la precede mantenendo una distanza predefinita.

"Il parcheggio automatico e le tecnologie di incolonnamento sono già state sviluppate. Comunque noi faremo i nostri primi passi per essere all'avanguardia introducendo le prime funzioni di sterzo automatico nelle nuove Volvo XC90, che saranno svelate alla fine del 2014", ha confermato Thomas Broberg, Senior Safety Advisor di Volvo.