Entro il 2027, una rete capillare di centri specializzati offrirà alle imprese europee gli strumenti per trasformare le proprie linee produttive attraverso tecnologie all'avanguardia. Il progetto AI-MATTERS rappresenta l'ambizione europea di diventare il punto di riferimento mondiale per l'innovazione industriale guidata dall'IA, con un investimento complessivo che tocca i 60 milioni di euro.
Il cuore pulsante di questa iniziativa risiede nella collaborazione tra ventuno partner distribuiti strategicamente in otto nazioni europee, dalla Germania alla Grecia, passando per Danimarca, Italia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Francia e Spagna. L'architettura del progetto si basa su una filosofia di condivisione delle competenze e delle risorse, creando un ecosistema dove ogni nodo contribuisce con le proprie specializzazioni tecnologiche. Il Digital Europe Program fornisce la cornice normativa e finanziaria, mentre l'Unione Europea e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy garantiscono il sostegno istituzionale necessario.
Nel contesto italiano, il coordinamento nazionale è affidato a MADE Competence Center Industria 4.0, che opera in sinergia con due partner di eccellenza: Fondazione Bruno Kessler e Reply. Questa alleanza strategica permette di coprire l'intero territorio nazionale, offrendo competenze complementari che spaziano dalla ricerca pura all'implementazione industriale. Reply contribuisce con la propria esperienza consolidata in consulenza e system integration, mentre Fondazione Bruno Kessler apporta specializzazioni tecniche in settori emergenti come vision IoT, fog computing ed edge AI.
La mappa dell'innovazione sul territorio
L'approccio territoriale del progetto si concretizza attraverso una serie di tappe che toccheranno i principali centri industriali italiani durante il 2025. Da Bologna a Catania, passando per Brescia, Napoli, Pisa e molte altre città, gli operatori del settore avranno l'opportunità di incontrare direttamente i referenti del progetto. Questa strategia di prossimità mira a eliminare le barriere geografiche che spesso ostacolano l'accesso all'innovazione, portando le competenze avanzate direttamente nei distretti produttivi.
Le destinazioni scelte riflettono la diversità del tessuto industriale italiano: dai poli tecnologici del Nord alle realtà manifatturiere del Centro-Sud, ogni territorio potrà accedere a servizi personalizzati di validazione e sperimentazione. L'obiettivo è trasformare ogni azienda in un laboratorio di innovazione, dove le soluzioni di intelligenza artificiale possono essere testate in condizioni reali prima della loro implementazione su larga scala.
Il modello di sostegno finanziario adottato da AI-MATTERS si distingue per la sua flessibilità e inclusività. Le imprese beneficiarie possono accedere a servizi specialistici di testing con sconti che arrivano fino al 100% del valore, una percentuale che varia in base alle dimensioni aziendali. Piccole e micro imprese godono delle agevolazioni più consistenti, mentre aziende medie e grandi accedono comunque a condizioni vantaggiose che rendono economicamente sostenibile l'investimento in innovazione.
I servizi offerti attraverso la rete AI-MATTERS coprono l'intero ciclo di sviluppo delle soluzioni di intelligenza artificiale: dai proof of concept iniziali fino alla validazione su casi d'uso reali. Le infrastrutture dedicate permettono di testare robotica avanzata, sistemi intelligenti di produzione e tecnologie autonome in ambienti che simulano fedelmente le condizioni operative industriali. Questo approccio riduce drasticamente i rischi associati all'implementazione di nuove tecnologie, permettendo alle aziende di perfezionare le proprie soluzioni prima del deployment definitivo.
Un ecosistema per l'innovazione manifatturiera
La filosofia che guida AI-MATTERS va oltre la semplice fornitura di servizi tecnologici, aspirando a creare un vero ecosistema dell'innovazione. Imprese che sviluppano soluzioni AI, system integrator e fornitori tecnologici trovano in questa rete un ambiente collaborativo dove competenze diverse si integrano per generare soluzioni innovative. L'approccio multidisciplinare favorisce lo sviluppo di applicazioni che tengono conto non solo degli aspetti puramente tecnici, ma anche delle esigenze operative e strategiche del mondo manifatturiero.
La dimensione europea del progetto offre inoltre opportunità uniche di confronto e collaborazione transnazionale. Le best practice sviluppate in un paese possono essere rapidamente condivise e adattate ad altri contesti, accelerando il processo di diffusione dell'innovazione. Questa sinergia continentale rappresenta un vantaggio competitivo che potrebbe posizionare l'Europa all'avanguardia nella corsa globale verso l'industria del futuro, dove l'intelligenza artificiale diventerà sempre più un fattore determinante per la competitività aziendale.