L'espansione di Anthropic in India si scontra con un ostacolo legale inatteso che evidenzia le complessità della corsa globale all'intelligenza artificiale: un'azienda software locale rivendica l'uso prioritario del marchio "Anthropic" sul territorio indiano dal 2017, ben prima dell'arrivo del colosso statunitense dell'AI. La vicenda assume particolare rilevanza proprio mentre il mercato indiano si conferma teatro strategico per le big tech dell'intelligenza artificiale, con Anthropic che ha inaugurato una sede locale lo scorso ottobre e nominato a febbraio Irina Ghose, ex managing director di Microsoft India, alla guida delle operazioni nel paese.
Secondo i documenti depositati presso un tribunale commerciale del Karnataka a gennaio e visionati da TechCrunch, Anthropic Software – la società indiana coinvolta – lamenta confusione tra i propri clienti a seguito dell'ingresso nel mercato dell'azienda fondata da Dario Amodei. La richiesta presentata al tribunale include il riconoscimento formale dell'uso precedente del marchio, misure per prevenire ulteriori equivoci e un risarcimento di 10 milioni di rupie (circa 110.000 dollari).
Mohammad Ayyaz Mulla, fondatore e direttore di Anthropic Software, ha dichiarato che l'obiettivo della sua azienda non è il confronto diretto ma ottenere chiarezza e riconoscimento dei propri diritti acquisiti sul mercato indiano. "Al momento sto esercitando i miei diritti legali perché la situazione sta creando enorme confusione tra i miei clienti", ha spiegato, aggiungendo che il ricorso legale rappresenta una soluzione di ripiego qualora non sia possibile raggiungere una coesistenza pacifica.
La disputa legale emerge in un momento particolarmente significativo per il settore dell'intelligenza artificiale in India. Il paese, con la sua popolazione di oltre 1,4 miliardi di abitanti e uno dei mercati internet in più rapida crescita al mondo, è diventato campo di battaglia cruciale per aziende come Anthropic e la rivale OpenAI. La competizione si intensifica ulteriormente con l'imminente AI Impact Summit previsto a Nuova Delhi la prossima settimana, dove Dario Amodei comparirà accanto ad altri leader del settore tra cui Sam Altman, Jensen Huang e Sundar Pichai.
La questione solleva interrogativi più ampi sulle dinamiche di espansione internazionale delle società tecnologiche statunitensi, spesso caratterizzate da una rapidità che può entrare in conflitto con realtà imprenditoriali locali già consolidate. Secondo un'ordinanza del tribunale datata 20 gennaio, Anthropic ha ricevuto la notifica ufficiale ma l'autorità giudiziaria ha deciso di non concedere un'ingiunzione provvisoria, calendarizzando la prossima udienza per metà febbraio.